Eccolo! Dalla co-distruzione alla co-creazione, lo spazio di The Hub Roma

Posted: dicembre 21st, 2011 | Author: | Tags: , , , , , , , , , , , , | 23 Comments »

Potremmo scriverci un libro. Quanta fatica, tensione, ripensamenti. Poi il cambio di marcia.

Il momento giusto

Mentre il mondo guardava all’Italia come “la” causa dell’imminente crollo del sogno europeo, noi – in tredici – sedevamo a delle comode sedie di uno studio notarile, per costituire The Hub Roma Srl. Era il 3 novembre. Non sapevamo che fine avremmo fatto, nè se la parcella notarile fosse stata emessa in euro o in lire. Più passavano i minuti di attesa, più la nuova parola dell’anno (quella in inglese) saliva vertiginosamente. Calma. Dopo tutto, è solo 2 anni che stiamo vivendo per dare forma a tutto questo: abbiamo scelto il momento giusto no? Sembra una battuta, non lo è. E’ proprio adesso che la creatura The Hub deve rispondere.

Faccia e portafoglio

Ed eccoci qui. Ci abbiamo messo faccia e portafoglio. La faccia, con la nostra esperienza, reputazione, rete sociale, la nostra voglia di costruire (distruggere anche, ma con la proposta pronta ;). Il portafoglio, con i nostri risparmi, quelli dei nostri cari.
Tanti i canti delle sirene: “abbiamo lo spazio per voi”; “ci saranno le risorse, vedrete”; “di sicuro lo finanzieranno”. Eravamo in piena fase entropica. Tanto “do“, nessun “des” e perdevamo il senso del “ut“. Passato.

Spazio

E’ arrivato, in Viale  dello Scalo San Lorenzo 67, nel giorno palindromo, l’11-11-11. L’abbiamo conosciuto, lasciato, spiato, corteggiato, pedinato, ripreso. Come tutti i grandi amori, sofferto. Ma è lo spazio. Si presenta piacevolmente ingombrante nella sua espressione: “lo spazio”. Metteteci poi un’altra locuzione: “The Hub Roma”. E’ fatta: lo spazio di The Hub Roma. Minchia! (scusate)

(Foto e plastico di Giorgio Antonazzo – Spazio Aperto Architetti)

In piena filosofia Hub, sarà oggetto delle nostre co-creazioni. Eventi attraverso cui disegnare la funzionalità delle aree coerenti con l’immaginario ed i bisogni di chi poi lo vivrà da Hubber. Lo spazio necessita di lavori di abbattimento di divisori e tramezzi, che mal si adattano all’open space ed ai processi collaborativi. La foto che vedete è di archivio, ed è il nostro obiettivo, propedeutico al processo di co-creazione. Sarà necessario insomma buttar giù diversi metri cubi di carton gesso. Come chiamare questa fase se non “co-distruzione”?

Da gennaio partiremo con il diario dell’Hub. Vi aggiorneremo dei passi che stiamo facendo, di quello che accade nello spazio. Per gli interessati, ci saranno degli Open Days per visitarlo tra calcinacci e tralicci, eventi ad hoc per “lasciare il segno”, in tutti sensi…vedrete.

La creatura muove i suoi primi passi, prendiamola per mano.


L’Hub cerca casa

Posted: gennaio 14th, 2010 | Author: | Tags: , , , | 2 Comments »

Polonia upside-down-house

Polonia, fonte: www.pointclickhome.com

Come sapete anche l’Hub è in cerca della sua casa. Uno spazio che vi faccia sentire a casa: in cui vi piacerà venire per le persone che incontrate, le idee che circolano, per l’atmosfera piacevole e confortevole. Avete visto gli altri hub, attraverso i loro siti web (e qualcuno di voi è stato all’Hub di Londra). Vi siete resi conto della diversità che caratterizza il nostro network. Diversità e contaminazione sono gli ingredienti base degli Hub.

La casa di The Hub deve avere una metratura minima di 350-400 mq, comprendere un’open space di almeno 200 mq (il cuore dell’hub),  accessibile anche con i mezzi pubblici.

Se avete suggerimenti postateli nei commenti oppure scriveteci a info@hubroma.net

Australia

Australia, fonte: www.pointclickhome.com

Personalmente ho sempre pensato che casa non è banalmente il posto in cui abito, ma quello che sento come tale, quale spazio di relax, benessere e intimità. Un guscio, ma anche un sistema osmotico, sperimentato durante i tanti anni di convivenza con amici.

rotterdam

Olanda, fonte: www.pointclickhome.com

Gli Hub sono camaleontici, rispondono alle ambizioni, alle tradizioni, alle innovazioni, ai colori del proprio territorio; mettendo tutto questo in rete su scala globale.

gravity_defyingExtreme Tree House (Irian Jana, Indonesia)

Indonesia, fonte: www.pointclickhome.com

The Hub Roma sta cercando uno spazio distintivo, originale, funzionale e piacevole da plasmare assieme a voi. E a voi chiediamo supporto nell’individuare lo spazio che risponda meglio ai nostri bisogni, declinati al meglio durante le prossime co-creazioni.

ohio

Ohio, fonte: www.pointclickhome.com

Entro poche settimane – il 31 gennaio – vogliamo definire una short list degli spazi “hubbabili”.

canada

Canada, fonte: www.pointclickhome.com

Per tutto il resto pensate a un posto in cui dire wow quando si entra e che chiamereste casa!