SoleRebels, le calzature di gomma (da strada)

500 paia di scarpe prodotte al giorno, 45 impegati a tempo pieno, obiettivo per il 2010: superare i 400mila euro di fatturato (fonte: IL, n.22, settembre 2010, p. 24).
Sono i numeri di SoleRebels, una “casa-fabbrica” di calzature etiope fondata dalla giovane Bethlehem Tilahun Alemu.

Centinaia di modelli diversi certificati Fair trade, tutti derivati dal recupero di vecchi pneumatici di auto e camion. I prezzi variano dai 30 ai 60 euro circa. Un mercato in espansione grazie alle vendite online (via Amazon). I dipendenti sono retribuiti tra 1,80 euro al giorno (apprendisti) e 10 euro al giorno (per gli artigiani esperti), “good wages by local standards”(fonte: The Guardian,Sunday 3 January 2010).

In un intervista al The Guardian (Sunday 3 January 2010)., Alemu afferma: “People buy soleRebels because they are good, not just because they are green or from Ethiopia. Our product speaks for itself.” Ed ancora “In Ethiopia we have become used to taking money from the west, to always getting help. That does not make for a sustainable economy. We need to solve our own problems.”


[Dario Carrera]