Room to Read: biblioteche e scuole per cambiare il mondo

John Wood era uno dei top manager di Microsoft in Cina. Una vacanza in Nepal, la visita in una scuola con solo 4 libri per 450 studenti e la lampadina si accende. Raccoglie dagli amici testi in lingua inglese e li dona alla scuola nepalese. Poco dopo lascia Microsoft e fonda Room to Read per costruire e finanziare biblioteche e scuole nel Sud del mondo.

Nello specifico, 80 persone in staff, oltre 30 milioni di dollari in donazioni (di cui 4,3 milioni di dollari in kind, libri), l’83% delle risorse raccolte sono investite nelle attività core (molte istituzioni internazionali e nonprofit presentano valori invertiti!). Progetti in Asia, Cambogia, India, Nepal, Vietnam Sri Lanka e Laos. Sono 4 gli assi strategici:
– creazione di un ambiente familiare e di apprendimento per i bambimi, con libri di testo in inglese e  nella lingua locale;
– ricerca di contenuti da parte di scrittori e illustratiori locali;
– partnership con le comunità locali  che co-investono nelle iniziative;
– finanziare l’istruzione delle giovani donne (fonte: New York Times).

L’impatto di Room to Read? 1.442 scuole e 11.246 biblioteche costruite, 553 pubblicazioni, 9,4 milioni di libri distribuiti, 10.590 donne e 5,1 mlioni di bambini scolarizzati (fonte: Room to Read).

Leggendo i loro impact report, la chiave del successo è evidente: partecipazione attiva della comunità locale. Ah dimenticavo, John ha 35 anni!