Agli Hubber

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Fonte immagine: Ushahidi for the win!

Ardua impresa dare una voce, un’immagine, “segnare” il primo post.

Il blog di The Hub Milano è nato con una bella foto della città nel 1901. Un post molto sintetico, che fotografa la città cent’anni fa, lasciandone immaginare il futuro;  si legge “guarda questo posto…poi…”.

Quello di Berlino (settembre 08) – originariamente “selfhub” – è un semplice invito ad animare la piattaforma, Rovereto ospita un post sulle energie rinnovabili,  Amsterdam (luglio 07) presenta cos’è The Hub e Rotterdam (ottobre 07) ringrazia i suoi fondatori. Il Cairo , in costruzione, titola “who do we serve”, Brussel (settembre 2007) invece apre la disussione con un “it’s happening”, dando rilievo allo spazio in cantiere.

Noi lo dedichiamo a voi, gli hubber, i contaminatori di innovazione sociale che con le loro idee, le loro visioni, la loro rabbia e competenza stanno dando vita ad un nuovo agire, ad un ritrovato e curioso ricercare, a nuovi vocaboli.

Siete portatori di paradigmi stravolgenti che caratterizzano un concreto agire d’impesa, originali e ripensate modalità di confronto e collaborazione. In “We think” Charles Leadbeater scrive “in the past we were what we owned; now you are what you share” (una bella presentazione video sul post di Alberto Masetti-Zannini di The Hub Milano).

Goeff Mulgan, autore del bellisimo “Social Innovation: what it is, why it matters and how it can be accelerated“, associa i connettori di innovazione sociali alle api. Creature contaminatrici da un’albero all’altro di idee, soluzioni, prodotti e processi innovativi che stanno cambiando – in meglio – il nostro quotidiano, le nostre relazioni , il nostro sentire un futuro coerente con i principi che manifestiamo.

Proprio l’esplicitazione dei nostri valori, che sentiamo talvolta traditi, calpestati, passa per diverse strade: consumo critico; manifestazioni; tam tam e passaparola; iniziative di boicottaggio; altro che sarebbe bene non si ripeta mai più.

Invertiamo il processo. Bene tutte le iniziative di sensibilizzazione e di campaining, ora però troviamo le soluzioni. Traduciamo i principi in pratiche capaci di condizionare l’intero processo (per ora solo produttivo) a monte e non solo a valle. Formuliamo soluzioni che siano durature, sostenibili in termini di impatto ambientale, sociale; soluzioni capaci di sostenersi finanziariamente…e che siano attraenti.

Partiamo dal processo di produzione, diamogli il nostro imprinting. Condividiamo idee, esperienze e strumenti. Creiamo imprese che ci assomigliano.

Possiamo cambiare non solo i nostri consumi, ma i processi produttivi attraverso imprese sociali innovative, le nostre: The Hub è il veicolo…benvenuti a bordo!

3 commenti

  1. Hip-hip… hurrah per The Hub Roma! Siete gia’ fortissimi e The Hub Milano fa il tifo per tutti gli Hubbers romani che cambieranno Roma e il mondo!!

  2. Laura

    Ci piace un sacco l’HUB ROMA!!!In bocca al lupo a tutti coloro che rientrano e rientreranno in tutti i vostri progetti!!!GRANDI!

  3. felice di accompagnarvi nei vostri primi passi.
    ciao
    Dalia