Potabilizzare l’acqua con l’energia solare

Alcuni studenti della facoltà di Ingegneria dell’Università di Buenos Aires hanno sviluppato un prototipo per depurare l’acqua che sembra venire incontro alle necessità delle popolazioni che vivono in zone rurali, non coperte da reti di acqua potabile.

Il sistema è relativamente poco costoso (si stima circa 1.000 Euro) e non richiede praticamente manutenzione. Non solo, fornisce un doppio livello di filtrazione che elimina sia i metalli pesanti e le sostanze tossiche (come l’arsenico) che i germi.

L’acqua viene fatta passare attraverso un sistema di tubazioni, dove riceve una doppia distillazione. Prima interagendo con un liquido – scaldato dall’energia solare – in un circuito chiuso che trasmette il calore necessario: qui si riscalda e condensa, liberandosi quindi dei metalli pesanti.
Successivamente, l’acqua passa attraverso dei tubi ricoperti di biossido di titanio, un elemento che produce una reazione catalitica che uccide germi e microorganismi. Fondamentale nel processo l’aggiunta di un polimero che consente il passaggio della luce ultravioletta in acqua, permettendone l’irradiazione.

[via La Nation e Tuttogreen; Foto: FIUBA]