Piazza Andrea Pazienza, Roma

L’ho scoperta per caso, ed inizialmente credevo fosse una provocazione, un’iniziativa di qualche “nostalgico” del fumetto di qualità.

E invece no. Piazza Andrea Pazienza esiste eccome!

“Dal signor Bonaventura alla Pimpa a Lupo Alberto, passando per Tiramolla, Zanardi, Dylan Dog, Valentina e Diabolik. I comics made in Italy, in formato 4,20×3,60, ricoprono le pareti della piazza intitolata a uno dei più grandi fumettisti italiani, nel quartiere di Mezzocamino” a Roma (Fonte: repubblica.it).


“Qui dove le vie, 40 ettari di parco e le scuole, portano i nomi dei Grandi del Fumetto Italiano, da Hugo Pratt a Benito Jacovitti, Piazza Andrea Pazienza, già ribattezzata “la piazza dei fumetti”, rende omaggio all’artista e al Fumetto stesso” (via 06blog.it).

Le pareti circolari e alquanto claustrofobiche della piazza interrata, alla quale si accede oltrepassando delle sbarre mobili, sono state infatti rivestite con le immagini degli eroi più amati del Fumetto Italiano (via 06blog.it).

“Grazie alle case editrici e tutti i detentori dei diritti, che hanno ceduto i copyright per la realizzazione di questo omaggio pubblico alla storia del fumetto italiano, i beniamini ricoprono le pareti della piazza attraverso 24 pannelli mosaicati in gres porcellanato con fotoceramica, per un’altezza di mt.4,20 e una larghezza di mt.3,60″(via 06blog.it).

Mica male come innovazione: riqualificazione del territorio e omaggio ai grandi del fumetto.

La pista ciclabile e altri lavori sono ancora in corso. Ci auguriamo che una volta aperto l’Hub, potremo raggiungere Piazza Andrea Pazienza in bici.

[Dario Carrera]

3 commenti

  1. conny_hub

    Genio assoluto del fumetto nonché pittore, Andrea Pazienza ci ha lasciato profondi spunti di riflessione non solo con le sue opere ma anche con molti delle sue frasi che son divenute spesso celebri aforismi: quella che segue la dedico al nostro futuro Hub Roma affinchè spinga i futuri hubbers a migliorare la città in cui viviamo e…a guardare più in alto, più in là!
    “Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi” (Andrea Pazienza)

  2. alfreedo

    Ehm, la frase che stai citando è di Marcel Proust. Indebitamente attribuita ad Andrea Pazienza da molti

  3. Caro Alfredo,
    effettivamente hai ragione: ho scoperto che si tratta di una frase di Proust proprio lo scorso lunedì in occasione di una lezione di Ecologia del Paesaggio…le vie della conoscenza sono infinite, x fortuna!!!
    Grazie cmq x la segnalazione…e x seguirci sul blog ;-)
    Conny