Nestlè e i Mugabe

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Durante l’occupazione delle terre del 2002, Grace Mugabe, first lady dello Zimbabwe, si era approriata del caseificio che per otto mesi ha fornito la Nestlé. La notizia è stata riportata da alcuni giornali inglesi (il Daily Telegraph) e dal movimento di boicottaggio (guidato dall’Afriforum) con lo slogan “blood milk”, poi il caso è scoppiato su Facebook. Nestlé, in una conferenza stampa convocata d’urgenza, ha annunciato  che non comprerà più latte da otto fabbriche dello Zimbabwe, compresa quella della first lady. Ma le altre sette?…

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[Dario Carrera]