Memorie e Speranze

Vogliamo, come sempre, evitare retorica, piagnistei e proteste. Tutto ciò sarebbe facile in occasione del primo anniversario del terremoto che ha colpito l’Aquila e dintorni. Preferiamo mantenere un ricordo lucido e asciutto e dare voce all’impegno concreto che genera la speranza di una rinascita futura. Per questo vi segnaliamo due iniziative, dai toni e dalle modalità diverse, che vanno in questa direzione.

Il primo è un workshop di fotografia che si terrà il prossimo 11 aprile a L’Aquila, organizzato da Marianna Santoni e Antonio Amendola di Shoot4Change. Al di là della stima e dell’amicizia che ci lega ad Antonio e alla sua creatura, alla professionalità e intensità degli scatti di Marina, vi chiediamo di iscrivervi e sostenere il loro progetto. L’obiettivo è quello di creare uno spazio della memoria a L’Aquila, “Lo Spazio del Ricordo” in cui far confluire tutta la documentazione possibile di quei terribili giorni e del lavoro di ricostruzione. Non aggiungiamo altro.

Il secondo progetto di cui vi parliamo, invece è sostenuto dalla nota ong Action Aid, che ha promosso un documentario sulla ricostruzione a L’Aquila, “L’aquila a pezzi” di Cecilia Mastrantonio e Sebastiano Tecchio, che potete trovare in nove brevi puntate qui. Nei video sono le persone a parlare: raccontano le sensazioni, sfogano rabbia e amarezza, confessano preoccupazioni. Noi vogliamo sottolineare in particolare l’impegno e la decisione di partecipare in prima persona alla ricostruzione per tutelare la loro terra e la comunità aquilana, cercando, dove è possibile, di proteggerle da infiltrazioni mafiose, speculazioni, scarsa sostenibilità ambientale. In quest’ultimo video si fa viva la speranza e la convinzione che assieme, le cose si possono fare davvero meglio. Noi non dimentichiamo e ci uniamo alla loro speranza per un territorio di nuovo felice e ancora più equo, coeso e sostenibile.