Il preside più giovane del mondo

Era da tempo che ne avrei voluto parlare. Dedicargli il primo post dell’anno credo sia comunque di valore.
Nel Bengala Occidentale, a Tehelka (5 ore in autobus da Calcutta), il 16enne Babar Ali guida la scuola Anand Siksha Niketan. A dieci anni ha iniziato a trasferire a coetanei e più piccoli le nozioni che la mattina recepiva a scuola.
A distanza di 6 anni, al suo rientro – nel primo pomeriggio – bimbi dei villaggi vicini, e anche qualche adulto, assistono alle lezioni del “maestro”.

L’iniziativa, , è oggi un servizio di alfabetizzazione per circa 800 bambini altrimenti esclusi. Le risorse in dotazione – da una lavagna, pochi quaderni e penne donate dal papà di Babar Ali – sono state garantite nel tempo da monaci missionari vicini al villaggio, dagli insegnanti dello stesso Babar Ali, dalle forze dell’ordine e alcuni amministratori pubblici locali (ad es. per il servizio mensa, inizialmente fornito dal padre, venditore di iuta).

L’atrio-scuola non ha i requisiti per essere riconosciuta dalle istituzioni ma il programma è ufficialmente quello governativo del Bengala Occidentale.

Il corpo insegnante è di nove volontari (tutti studenti, minorenni).
Le classi sono costruite da 400 studenti
(in alcuni casi genitori e figli che frequentano classi diverse).
I libri gratuiti fino al quinto anno.

Dell’esperirenza di Babar e i suoi 9 “colleghi” ne ha dato evidenza, tra gli altri, l’India Express (qui l’articolo) e la BBC (qui il servizio di poco più di 2’)

A novembre scorso Babar Ali è stato invitato come speaker al TED nella sessione TEDIndia, “Learning to Learn”

Nel villaggio, mangiare e trovare marito sono le priorità. “Secondo il papà di Babar l’analfabetismo è la disuguaglianza peggiore” (fonte Internazionale, n.826, dic. 2009).

Orari della “scuola”? Dalle 15 alle 19 dal lunedì al sabato e dalle 11 alle 16 la domenica.
Chiedere della “stanza del “preside” Babar Ali.

[Dario Carrera]