I diritti crescono sugli alberi

Francoise Schein, Progetto Les Murmures

Come avete visto, da poche settimane abbiamo iniziato il percorso di cocreazione della comunità di pratiche dell’Hub Roma. Dopo avervi presentato i principi che ci avete indicato, presto faremo anche un post sulle esperienze e infine sui settori che ci avete elencato. Stiamo anche predisponendo piattaforme e strumenti per lavorare assieme sul manifesto dei principi e per mettere in relazione gli associati. Come sapete stiamo anche cercando lo spazio di Hub Roma che, una volta individuato, sarà scenario delle cocreazioni dello spazio, sulla base di quanto successo anche a Milano.

Nel mio curiosare, mi sono ricordato di alcuni lavori di arte pubblica del progetto Inscrire che è stato ideato dall’artista Francoise Schein. Sono sicuro che molti di voi avranno visto almeno uno dei lavori di questo progetto: alcuni dei luoghi in cui sono stati realizzati sono spazi pubblici di grande passaggio come la stazione metro Concorde a Parigi, quella di Westhafen a Berlino, quella di Parque a Lisbona oppure la stazione St Gilles a Bruxelles.

Stazione metro di Parque a Lisbona

Stazione metro di Parque a Lisbona

Inscrire è un progetto artistico di collaborazione con le comunità locali che vengono invitate a riflettere sui temi dei diritti, sulle rispettive culture e invitate a partecipare all’ideazione e alla realizzazione di opere che rappresentino tale lavoro di gruppo. Le opere d’arte pubbliche diventano quindi il modo attraverso il quale accrescere la consapevolezza sulle tematiche dei diritti umani, rinnovare spazi di aggregazione sociale o crearne di nuovi, offrire formazione su lavori artigianali e artistici e soprattutto creare sinergie tra diversi gruppi sociali.

Questo lavoro di “facilitazione” si espresso in maniera evidente nell’ultimo lavoro terminato da Francoise “Les Murmures” per la nuova biblioteca di Les Mureaux, in Francia, per la quale l’artista ha progettato un albero che decora una delle pareti esterne del complesso. Realizzato con la partecipazione di oltre 150 cittadini, l’artista li ha invitati a collezionare immagini e testi dalla biblioteca e con loro ha progettato un albero che affonda le sue radici nella Senna e racconta la storia e l’identità del paese. Anche quest’ultimo lavoro fa parte del lungo percorso di Inscrire che ormai è diventato un network di città e luoghi sempre più esteso, un po’ come The hub. La direzione di Inscrire è l’utopia, ed anche noi di The Hub, nel promuovere l’innovazione sociale condividiamo parte della stesso percorso.

Proprio in queste settimane, alle prese con la creatività espressa nei vostri lavori della “Ciclofficina dell’Hub“, mi sono reso conto di quanto mi piacerebbe, trovato lo spazio fisico, fare con i nostri hubber un progetto simile dentro l’Hub. E perché non chiamare Francoise? Sembra che abbia futuri progetti proprio in Italia? Utopia per Utopia, facciamo un tentativo?

[Ivan]