Hub World Gathering 2010

Siamo appena tornati dall’Hub Gathering 2010 che si è tenuto ad Amsterdam, di cui vi abbiamo accennato nel precedente post. Ci sarebbero tantissime cose da dire, a partire dalla splendida accoglienza che Tatiana e Frederike, le fondatrici di Hub Amsterdam ci hanno riservato. Ci sarebbero le ore trascorse nell’Hub di Amsterdam. Ma soprattutto c’è stato il gathering.

A primo acchito sembrava una gita: una trentina di persone che si ritrova alla Central Station per prendere il traghetto e poi l’autobus per arrivare in un castello del XIV secolo. La temperatura ci ha fatto subito credere che non sarebbe stato uno scherzo, ed una volta arrivati lì ci siamo tuffati in ritmi intensi. Meeting plenari che si concludevano alle 23, poi un paio d’ore di relax e networking al bar. Gruppi di lavoro paralleli anche a pranzo e cena. Insomma, una faticata… e poi in piedi presto perché si stava in camerate da 6 con un solo bagno.

A parte questo, nel merito sono stati 3 giorni intensissimi. Immaginate cosa possa voler dire mettere a confronto 64 teste, per di più provenienti da tutte le parti del mondo. C’erano i fondatori di Hub già aperti, come Madrid, San Paolo e Mumbai, quelli in start up come noi, alcuni investitori più legati al progetto, alcuni membri storici e alcuni host (in massa da Londra), membri del board e membri esterni della rete come il Centre for Social Innovation di Toronto.

Grazie allo splendido lavoro di Peter e Arjen, i due facilitatori, abbiamo discusso per 3 ragioni di passato, presente e della vision futura. Approfondito la situazione finanziaria e soprattutto la governance di Hub World. Su quest’ultimo aspetto siamo stati molto vicini alle proposte e al lavoro di alcuni fondatori storici quali Alberto (Milano), Tatiana (Amsterdam), Max (Madrid), Simone (Bruxelles) e Oliver (Islington). Alberto ha ottenuto il ruolo di coordinatore per un mese un gruppo di lavoro che presenterà un nuovo modello di governance che avrà l’obiettivo di migliorare il sistema di sussidiarietà del network e di renderlo più funzionale ai bisogni dei diversi Hub e dunque più partecipativo. Proprio ciò che noi riteniamo più necessario per sostenere la mission dell’innovazione sociale e lo sviluppo sempre più accelerato del network. A questo proposito siamo stati entusiasti di sapere futuri nuovi arrivi e conoscere i fondatori di futuri Hub quali Copenhagen, Kiev e Zurigo in Europa, Los Angeles, Washington e Minneapolis nei soli States.

Soprattutto siamo entusiasti per la ricchezza delle intelligenze e delle idee e per aver conosciuto tante altre persone con il cuore dalla parte giusta e la capacità di diffondere l’innovazione sociale nel mondo.

2 commenti

  1. e un grazie da tutto il network (mi dicono) alla compagine romana che, al solito, ha portato un po’ di buonumore e spirito creativo all’evento, che forse altrimenti sarebbe stato un po’ troppo serioso! forza Hub Roma, aspettiamo che apriate anche voi!!!

  2. dario_hub

    …nel frattempo, prepariamo la spedizione per l’inauguraziione del 18 dell’HUB MILANO…arriviamo!