Etsy, la piattaforma per i professional amateur

Etsy

Se siete alle ricerca di un’ idea unica per voi stessi o da regale ad una persona cara, date un’occhiata ad Etsy! Rimarrete stupiti dalle soluzioni originali e alternative di altissima qualità che milioni di artigiani e non-professionisti si dilettano a inventare, costruire e commerciare. Se nel vostro tempo libero vi dilettate a inventare e realizzare borse, gioielli, vestiti, decorazioni, oggetti d’arredo e quant’altro la vostra fantasia e manualità riesce a partorire, fatevi un giro su Etsy. In questo sito potrete non solo commerciare la vostre creazioni, ma soprattutto trovare una comunità virtuale di amatori come voi, con cui confrontare idee, trarre ispirazione, scambiare competenze.
Etsy è un mercato on-line alternativo ad Ebay e Amazon, che raccoglie 5 milioni di iscritti e con colleziona 724 milioni di visitatori al mese. A cosa si deve questo incredibile successo per un “invenzione” di un giovane americano, Rob Kalin di soli 29 anni appassionato di Fellini ? Che siano la creatività e la forte identità dei suoi membri la formula vincente?
Gli autori Charles Leadbeater e Paul Miller (Demos ricerche: 2004) li hanno definiti come Pro-am, professional amateur, “dilettanti innovatori, capaci di associarsi in rete, impegnati a raggiungere altissimi standard professionali.” (Repubblica, 18 Giugno 2010). Alcune, secondo loro, le caratteristiche che li qualificano: “Hanno un forte senso di vocazione. Adottano standard trasparenti per verificare la qualità e misurare il talento. Formano delle comunità per trasmettere il sapere. Producono beni e servizi che hanno un mercato. Infine le loro conoscenze avanzate danno vita ad un’identità, a una tradizione.” (Leadbeater e Miller: 2004).
Un comune obbiettivo li orienta, spiega il fondatore: “Finora erano i poteri economici a dettare le scelte dei consumatori, noi restituiamo a una comunità di liberi individui la forza di orientare il mercato.” (Repubblica, 18 Giugno 2010). Che questa community sia “un progetto politico, una contro-rivoluzione industriale” (Faythe Levine, Handmade Nation’s director: 2010), un tentativo di successo di imprenditoria artigiana o un sito commerciale on-line, sta a voi giudicarlo.

[Giulia Campagna]