Di sedie non ce ne son mai troppe! (antico FALSO proverbio)

Trovo vincente l’idea di prendere spunti progettuali da ciò che ci circonda in natura, ma non sempre a tutti riesce.

La Nest chair a colpo d’occhio è molto affascinante.

Elegante l’idea di un cuscino color cioccolato in contrasto con il colore chiaro del legno dei bellissimi fasci di betulla che  si intrecciano dando vita ad un nido dove rifugiarsi… ma poi a colpo d’occhio non trovo il modo per sedersi serenamente. La struttura sembra troppo grande e precaria, o è il cuscino che è troppo piccolo?

Come si può star comodi?

Sbirciando sul sito della creatrice  Nina Bruun, la modella che posa per il servizio fotografico assume una posizione palesemente scomoda anche se ne apprezziamo lo sforzo di naturalizzazione.

Concetto che sembra valido anche per la Fold Chair. Decisamente troppo alta e apparentemente instabile…di cui nemmeno la modella si fida, tant è che la porta in giro sottobraccio.

Di invettiva ce ne mettono proprio in abbondanza questi designer….e riescono inevitabilmente a sorprenderci,ma non sempre tutte le loro soluzioni risultano accessibili o “riuscite” rispetto all’utilizzo finale del prodotto.

Ammetto di esser molto pretenziosa. La strana sono di certo io.

A me, su una sedia, piace assumere mille posizioni senza dovermi preoccupare di cadere, anche se  in realtà sembra che faccia di tutto perché accada.

Ma non sono sola e allora ecco qui una carrellata delle idee di sedie più bizzarre in assoluto

Sedie strane Sedie strane Sedie strane

E per finire ecco la PencilChair.

Insomma non tutto si deve poter giustificare con la parola riciclo, anche perchè sembrano tutte perfettamente integre e ben “appuntite” queste matite.E’ vero anche che averne una a portata di mano può sempree esser utile, ma siete certi di sedervici sopra?

pencil_chair_7.jpg

Sarò poco originale ma in fin dei conti i concetti non sono moltissimi, soprassediamo se volete sul “rigore formale” ma non sulla funzionalità.

Mies Van Der Rohe vi ricorda niente?

[Laura]

1 commento

  1. dario_hub

    concordo. sostenibilità fà rima con confort e funzionalità. l’Hub di Milano su questo ha già fatto molto: puff in plastica riciclata, tavoli in cartone, interni in legno (anche questo riciclato da vecchi mobili degli hubber).
    Ufficio Sostenibile è una delle iniziative nate nell’Hub Milano http://www.ufficiosostenibile.net/il-progetto/