Che aria tira?

Questo che vi stiamo presentando è, a nostro avviso, uno dei più riusciti interventi di arte pubblica, nonché tra i più avveniristici ed efficaci servizi pubblici al cittadino del 2009. Le motivazioni? Provate a immaginare una struttura esteticamente gradevole, dalle forme pulite e leggere, dalla struttura non troppo complessa e che riflette i cambiamenti ambientali della città in cui è posizionata. Immaginate che sia anche in grado di trasmettere velocemente le informazioni puntuali che le avete chiesto. Insomma bellezza, funzionalità, integrazione e attenzione all’ambiente… semplicemente una delle migliori best practice pubbliche dell’anno.

La struttura Living Light è stata realizzata da The Living (David Benjamin e Soo-in Yang), su commissione della City Gallery e della Municipalità di Seoul, ed installata come padiglione permanente esterno nel Peace Park, di fianco allo Stadio dei mondiali di calcio 2002. La superficie di questo padiglione è una mappa gigante dei quartieri di Seoul, ridisegnata in base alla presenza di 27 centraline per la rilevazione della qualità atmosferica. La definizione della forma è stata molto accurata e grazie ad un apposito software che ha simulato 25.000 diverse combinazioni, gli artisti hanno ricavato il design più idoneo per progettare la struttura di sostegno.

Installata la struttura, questa è in grado di diventare una preziosa fonte di informazione: infatti essa segnala, grazie al sistema di illuminazione e ai dati che giungono dalle centraline, la qualità dell’aria di ogni quartiere. Se la qualità è migliore rispetto alla stessa giornata dell’annata precedente il settore di quel quartiere si illumina. Successivamente, offrendo un maggiore impatto visivo,  tutti i riquadri vengono spenti e si accendono in sequenza, partendo da quello con la migliore performance ambientale.

L’interazione con i cittadini è prevista su tre livelli: quando controllano personalmente la qualità dell’aria nei quartieri osservando i pannelli, oppure quando inviano alla centralina del padiglione un sms con il cap del quartiere di cui vogliono conoscere il dato ricevono una risposta (sempre tramite sms) e il quartiere si illumina per segnalare la sensibilità ambientale del cittadino. Infine c’è la vera e propria dimensione dell’arte pubblica, a partire dalla dimostrazione che un semplice padiglione può anche essere un nuovo tipo di spazio pubblico sino alla nuove forme di percezione e interazione fisica con lo spazio stesso. Numerose informazioni si possono trovare qui. Intanto vi anticipiamo un breve video, in attesa che anche da queste latitudini arrivi una boccata d’aria fresca e pulita.

Living Light: Display of air quality from David Benjamin on Vimeo.