ACcordamenti Atto Terzo – domenica 12 maggio

domenica 12 maggio alle 19:30 abbiamo il piacere di ospitare “ACordamenti Atto Terzo“.

Qui la registrazione (necessaria).
Quota di partecipazione con cena a buffet € 10
Ecco l’annuncio.


AcCordaMenti Atto Terzo

Domenica 12 maggio 2013 ore 19,30

Legame fra menti, fra spiriti, sotto il baluardo dell’espressione artistica. Individui che si connettono all’interno di un unico progetto espressivo.

Per il suo terzo atto la kermesse artistica voluta e ideata da DolcissimaBastarda si sposta all’Hub di Roma, in Via dello Scalo di San Lorenzo 67.
“hub”: ancora connettività; l’arte come legante indissolubile e veicolo di idee attraverso la rete invisibile della sensibilità e del sentire.
Il tema di questa edizione è appunto “Legámi

Legame non indissolubile e non fisico, ma materializzato attraverso la necessità dell’espressione. La connessione libera senza direzione e senza scopo, capace di irretire o liberare, legare al senso o lanciarsi come una fune metafisica al di là.

Nello spazio architettonico di The Hub, aperto e versatile, non marcato, non delimitato se non dalle traiettorie ideali delle opere in mostra, colori, musica, movimento, parole, immagini, corde si alterneranno senza soluzione di continuità. Una ragnatela semantica di cui l’unica forza gravitazionale a tenere insieme masse materiche e concettuali, pianeti concreti e voli pindarici, sarà la potenza accentratrice dell’arte.

32 artisti si presentano nella propria univoca individualità con il proprio linguaggio e i propri media connettendo stili e storie a volte lontanissimi, a volte coincidenti, che invadono prepotentemente il reale per pura “serendipidità”.
Avanguardie storiche e contemporanei storicizzati, la tradizione delle discipline orientali unita all’iconoclastia dell’immagine irrealizzabile. Postmodernismi e riciclo di forme.

L’idea prende corpo e forma in scultura, pittura, fotografia, vj-set, danza, teatro, performance, musica live, letteratura, rope-art, dj-set, video, installazioni coinvolgendo lo spettatore a diventare esso stesso parte di un’opera d’arte globale, unica e irripetibile nel momento stesso del suo esprimersi.
Hic et nunc irriproducibile, rito collettivo e comunicazione ininterrotta, flusso generativo.