Prima Co-Creazione The Hub Roma: ecco i vostri Princìpi

29 03 2010

Foglio, o meglio, bicicletta alla mano, abbiamo riempito i cestini dei nostri princìpi ed esperienze.
Sono i valori e le competenze che costruiranno col tempo il DNA dell’Hub di domani. Sono gli elementi che delineeranno le caratteristiche distintive di The Hub Roma.

Partiamo dai princìpi che state portando all’Hub. Eccoveli come promesso, con una tag cloud curata da Cristiano. Emergono su tutti innovazione, libertà  e condivisione…mica male come inizio!

Co-Creazione HUB ROMA Principi_normalizzati

Diteci ce ne pensate!..ed a presto con la mappa delle esperienze



Di sedie non ce ne son mai troppe! (antico FALSO proverbio)

26 03 2010

Trovo vincente l’idea di prendere spunti progettuali da ciò che ci circonda in natura, ma non sempre a tutti riesce.

La Nest chair a colpo d’occhio è molto affascinante.

Elegante l’idea di un cuscino color cioccolato in contrasto con il colore chiaro del legno dei bellissimi fasci di betulla che  si intrecciano dando vita ad un nido dove rifugiarsi… ma poi a colpo d’occhio non trovo il modo per sedersi serenamente. La struttura sembra troppo grande e precaria, o è il cuscino che è troppo piccolo?

Come si può star comodi?

Sbirciando sul sito della creatrice  Nina Bruun, la modella che posa per il servizio fotografico assume una posizione palesemente scomoda anche se ne apprezziamo lo sforzo di naturalizzazione.

Concetto che sembra valido anche per la Fold Chair. Decisamente troppo alta e apparentemente instabile…di cui nemmeno la modella si fida, tant è che la porta in giro sottobraccio.

Di invettiva ce ne mettono proprio in abbondanza questi designer….e riescono inevitabilmente a sorprenderci,ma non sempre tutte le loro soluzioni risultano accessibili o “riuscite” rispetto all’utilizzo finale del prodotto.

Ammetto di esser molto pretenziosa. La strana sono di certo io.

A me, su una sedia, piace assumere mille posizioni senza dovermi preoccupare di cadere, anche se  in realtà sembra che faccia di tutto perché accada.

Ma non sono sola e allora ecco qui una carrellata delle idee di sedie più bizzarre in assoluto

Sedie strane Sedie strane Sedie strane

E per finire ecco la PencilChair.

Insomma non tutto si deve poter giustificare con la parola riciclo, anche perchè sembrano tutte perfettamente integre e ben “appuntite” queste matite.E’ vero anche che averne una a portata di mano può sempree esser utile, ma siete certi di sedervici sopra?

pencil_chair_7.jpg

Sarò poco originale ma in fin dei conti i concetti non sono moltissimi, soprassediamo se volete sul “rigore formale” ma non sulla funzionalità.

Mies Van Der Rohe vi ricorda niente?

[Laura]



Co-creare The Hub Roma: ecco come si fa

24 03 2010

Bellissima la giornata di domenica. Affluenza oltre le previsioni e le relative prenotazioni. L’energia  giusta ed il tempo clemente hanno favorito un piacevole pranzo all’aperto in cui ci si è conosciuti meglio e aperte le iscrizioni all’Associazione The Hub Roma.

Appena arrivati tutti gli hubber, cerchiamo di presentarci ai nuovi volti. Conosciamo, tra gli altri, i ragazzi di Napoli (due gruppi interessati a The Hub, che non si conoscevano) e Felipe, studente brasiliano a Roma, che attraverso The Hub San Paolo è venuto a conoscenza dell’iniziativa romana.

Grazie alla facilitazione di Cristiano Siri, diamo il via alla prima co-creazione.

Veniamo chiamati a turno a enunciare i principi di The Hub Roma: indipendenza, contaminazione, apertura, imprenditorialità. Ma anche firtuality (un mix tra fisicità e virtualità), engineered serendipidy (a chi non fosse chiaro, lo spiegheremo alla prossima co-creazione :), crowdcreativity (idem)…

Citando Michel Melis “64(!) persone hanno condiviso le loro esperienze (lavorative e non) e i loro principi/valori in uno spazio in cui abbiamo iniziato a mappare le aree tematiche su cui operare.

In pratica abbiamo dato a ogni partecipante un foglio con disegnata una bici su cui poter scrivere esperienze e principi (sul cestino anteriore e posteriore : ), una volta compilate si sono parcheggiate sulla “Ciclofficina dell’Hub Roma”, un grande foglio per collocare le proprie bici sulle aree di interesse e azione (alcune già proposte in partenza, molte altre create sul momento). Contemparenamente abbiamo iniziato a buttare giù le prime idee che porteranno alla creazione del Manifesto, i partecipanti hanno popolato con parole e immagini degli altri fogli in totale libertà”

Ed eccoci tutti a tuffarci nella ciclofficina per viaggiare tra fair trade e intercultura, comunicazione e  web, legare formazione con intercultura…non è presente il nostro settore? Basta scriverlo su di un cartoncino ed il gioco è fatto. Saranno gli altri a studiare possibili sinergie e spazi di collaborazione.

Sono solo i primi input per il Manifesto dell’Hub – un documento che condivideremo con i soci dell’Associazione (con voi!) – e per iniziare a definire i primi settori d’innovazione sociale che caratterizzaranno The Hub Roma.

Alcuni si sono associati proprio domenica, altri lo stanno facendo in queste ore.

Entro una settimana sistematizzeremo sia le parole chiave che avete espresso, sia i settori dell’innovazione sociale che abbiamo definito, ideato, costriuito e intersecato…vi terremo aggiornati.

Infine, un’ultima nota. A fine giornata noi eravamo certamente soddisfatti, ma anche un pò provati. In sala invece c’era qualcuno che colorava ancora le biciclette di The Hub…

Le foto di Shoot For Change relative alla co-creazione, sono disponibili qui, per tutti.

Per fare richiesta di associazione, è sufficiente cliccare qui o scriverci a info@hubroma.net.

Al prossimo evento, ed ai primi soci, un forte hubbraccio di benvenuto!



Ed ecco a voi THE HUB MILANO!

23 03 2010

dario carrera_hub inaugurazione

[Foto: Dario Carrera]

E’ andata alla grandissima!
Il pomeriggio, dopo aver definito la co-creazione di Roma con Cristiano, siamo partiti. Gessetti colorati e con Marta e Monse, due colonne dell’Hub di Milano, eccoci a colorare i marciapiedi di Via Sarpi indicando il “sentiero dell’Hub”. Commercianti incuriositi (uno stizzito in verità), una bambina prende un gessetto da Nicolò e comincia anche lei a disegnare e colorare il marciapiede.
Ore 17,30: l’Hub comincia a riempirsi. Rivedo persone incontrate più di 18 mesi fa; con loro abbiamo condiviso i primi appuntamenti in bar, librerie con wifi, uffici temporanei. Erano i tempi della costruzione della community. Rivederle qui, mi ha fatto un certo effetto.

[Foto: Marco Gialdi]

Tra i tantissimi, milanesi e non, incontriamo nuovamente i fondatori di The Hub Zurigo e Amsterdam, avvio una piacevolissima chiacchierata con David Baker, di Wired UK, relativa alla nostra ricerca spazi e su come immaginiamo The Hub Roma.
Ad un certo punto, realizziamo che non sarebbe entrato neanche uno spillo.

[Foto: Marco Gialdi]

Ed ecco che il cortile si popola di altri hubber.

[Foto: Marco Gialdi]

Intanto, la fila per entrare continua…

[Foto: Marco Gialdi]

Che evento ragazzi. Alla fine, con qualche mezz’ora di sonno, recupero il sacco a pelo, scendo dalla sala delle nuvole (il soppalc0 dell’Hub che mi ha ospitato in questi giorni) e senza svegliare gli altri ospiti, mi avvio all’uscita. Un ultimo sguardo, per vedere in che condizioni stiamo lasciando lo spazio…non male su.

dario carrera_hub mattina

[Foto: Dario Carrera]

Corro in stazione. Treno per Roma. Con Ivan abbiamo l’ennesimo appuntameto per la visita all’ennesimo spazio. Nel mentre, gustatevi la storia di The Hub Milano in questo video di 10 minuti, dell’ottimo Beppe Tufarulo. Buona visione.

The Hub Milano Presentazione from The Hub Milano on Vimeo.

[Dario Carrera]



All’Hub Milano, aspettando l’inaugurazione…

18 03 2010

dario carrera_hub milano pre evento

Siamo in fibrillazione. Si respira un’aria di grande attesa per la presentazione del bimbo!

180320101460

Il “piccolo” Hub Milano che da questa sera ufficialmente cambierà il modo di fare impresa, il quartiere in cui abita – via Paolo Sarpi, è la Chinatown milanese – l’Italia e il mondo con Roma e il network internazionale.

I ragazzi di Organirama stanno montando parte della coreografia e del set che utilizzeranno per le loro creazioni;

dario carrera_alberto fede e nik

i giornalisti stanno intervistando i nostri Alberto, Federica e Nicolò.

Continuano ad arrivarmi email e sms di complimenti per gli articoli di Repubblica e Corriere della Sera su The Hub Milano.

Andrea Paoletti sta preparando la Degust-Azione, iniziativa nata dalla sua Cascina Bianca.

Mi ha appena chiamato Cristiano, giunto da Roma per partecipare all’evento di questa sera e che ci aiuterà nella co-creazione di Roma di domenica (alle 11, saremo puntuali!). ..ci aggiorniamo dopo!

[ Dario Carrera ]



Hub Roma Day 21/03

16 03 2010

Siamo in prossimità del primo gathering dell’innovazione sociale che darà vita alla prima comunità hubber della capitale.Il primo tassello di un progetto che porterà alla costruzione del primo spazio dell’innovaizone sociale che è The Hub Roma.

La giornata avrà inizio alle ore 11, 2 ore di co-creazione e per le 13.30 è previsto un piccolo pranzo etnico che ci farebbe piacere passare in vostra compagnia per conoscervi e farvi conoscere meglio.

Il pranzo è curato da I Sapori del Mondo, finalista 2009 nella categoria innovazione del Money Gram Award, società costituita con il sostegno della Fondazione Risorsa Donna, nata per valorizzare le capacità creative e imprenditoriali delle donne italiane e migranti.

Questo è il menù che vi proponiamo, con un contributo 10 €, sperando sia di vostro gradimento. Vi chiediamo la piccola cortesia di prenotarvi entro le 15 di giovedì 18 marzo, per permetterci una migliore organizzazione del pranzo al seguente link

Samosa (Somalia)- Piazù (Bangladesh)
Couscous vegetariano (Marocco)- Riso al crespino (Iran)
Misto verdure grigliate (Italia)- Barchette con la salsa  musir (Iran)
Pita (Ex Yugoslavia) – Zighni con Angera(Etiopia)

Le relazioni, le idee, i principi e le azioni che nasceranno dalla co-creazione aspettano solo noi.
A domenica!



Teoria dei Giochi

13 03 2010

Tra poche settimane sarà proclamato il primo vincitore del Fun Theory Award. The Fun Theory è un ottimo progetto di cause related marketing avviato dalla casa automobilistica Volkswagen. Proprio oggi me ne sono ricordato grazie a un piacevole pranzo con Carlo Infante, durante il quale abbiamo ribadito l’importanza del gioco quale processo fondamentale per promuovere l‘innovazione sociale.

La sostenibilità ambientale è diventato uno dei grandi temi negli ultimi anni anche nelle divisioni marketing, che si stanno impegnando al massimo nel connotare le imprese in modo eco-friendly. Se all’inizio potevano bastare pochi dati, magari qualche semplice allusione, ora, in un contesto sempre più affollato è indispensabile distinguersi e posizionarsi in modo intelligente nelle reti reali e virtuali. Così a Wolfsburg hanno pensato di trasmettere un’immagine più verde ed effettivamente erano in grado di diffondere messaggi credibili e accattivanti, capaci di trasmettere un impegno concreto.

Qui entra in scena il gioco: come si sa, tradizionalmente ci vuole poco per giocare e divertirsi, dunque pochi investimenti. Il gioco inoltre è la pratica migliore per trasmettere messaggi, dunque sensibilizzare, nonché favorire la partecipazione attiva. Ecco dunque finanziate le prime idee: il cassonetto per la differenziata che diventa una specie di videogame che assegna punti se butti velocemente la bottiglia all’accendersi delle luci, piuttosto che la scala musicale (arrivata anche a Milano alla fermata Duomo della metro) che al passaggio dei pedoni emette suoni, oppure il cestino che emette suoni quando si getta la spazzatura simulando la caduta in un pozzo profondissimo.

Prime piccole divertenti idee, a cui segue questo Award che, al solito, nel tempo del web 2.0 invita le persone a partecipare. Tanti e diversi sono i progetti arrivati. Ne ho trovato uno che mi sembra si adatti benissimo anche alle città italiane e a Roma, in particolare per cercare di contrastare gli effetti collaterali delle “movide” nostrane, che solitamente sono caratterizzate da un esteso tappeto di bottiglie e rifiuti. Ordinanze che vietano la vendita di bottiglie da asporto? Tanto lo si porta da casa. Allora non sarebbe meglio provare il suggerimento del portoghese Francisco? Meglio un tappeto di note, no?



Aspettando il 18…2 giorni all’Hub di Milano

9 03 2010

dario carrera_team hub milano

Sono rientrato pieno di energia dopo questi giorni all’Hub di Milano.

Appena arrivato trovo subito i ragazzi al lavoro: c’è da definire il testo e la grafica per l’invito del 18 marzo!

Dario Carrera_inaugurazioneA proposito: giovedi 18 Marzo 2010 sara’ la data di inaugurazione ufficiale di The Hub Milano.

Sara’ un momento di festa e l’ opportunita’ per conoscere non The Hub e molte delle realta’ che gia’ lo abitano.

L’ evento, all’Hub di Milano, in via Sarpi 8, dalle 19, fee entry ma e’ necessario pre-registrarsi qui.

Chiuso con la comunicazione si corre al tavolo affianco. Dove con Maria Glaucer, fondatrice di The Hub Islington e del prossimo The Hub Oxaca – ne abbiamo parlato qui -, ci aggiorniamo sulla sala delle nuvole (l’astronave che vedete nella prima foto, e dalla quale ho fatto lo scatto seguente) sui progressi di Roma, Oaxaca e su quelli del Network internazionale.

Dario Carrera_Hub milano da nuvole

Pausa caffè, saluto Davide Zucchetti e Marco Palombi e ritorno al mio tavolo. Ooops, ma è il tavolo di Prestiamoci . Loro hanno una postazione fissa qui. Sposto lo zaino sui tavoli condivisi, vado al tavolo con Maria; insieme a lei avremo tutto un giorno di host training: formazione e aggiornamento sul “come” facilitare e rendere efficaci le relazioni tra membri.

A fine giornata incontro il fondatore di Greenwaves, imprenditore ganese, vincitore – con un anno di membership all’Hub- della Global Social Venture Competition, una competizione internazionale promossa dall’ Universita’ di Berkeley rivolta a studenti e imprenditori attivamente impegnati in start-up ad alto impatto economico, sociale e ambientale.

Il giorno dopo, apriamo l’Hub…

Dario Carrera_Hub mattina1

e la giornata ricomincia.

Dario Carrera_hub milano in action

Verso le 19, un aperitivo con gli hubber.

Dario Carrera_Hub Milano aperitivo

E’ l’occasione per presentare Maria alla community e confrontarsi con loro. Molto interessanti le conversazioni ed i confronti sul linguaggio e le eterne e aristoteliche questioni su “cosa è sociale”, “cosa differenzia un investitore da un investotore sociale?”, “come definire l’innovazione sociale?”.

Alcune espressioni quali “quando dite” o “voi dovreste…” testimoniano ancora una piccola distanza tra memebri e host. Il tempo, la attitudine allo scambio, alle connessioni, il “vivere” l’Hub provvederanno a superare le distanze e a disegnare quello che crediamo sia l’habitat naturale per chi vuole cambiare in meglio il nostro quotidiano attraverso la propria impresa. Siamo nati da poco. E cresceremo. A partire dal 18!

[ Dario Carrera ]



Case da pacchi

9 03 2010

Fino al prossimo 1 luglio è in corso a Parigi, presso la Cité de l’Architecture, la mostra “Vers de nouveaux logements sociaux“. La mostra è un’importante occasione di dibattito per i cugini d’oltralpe riguardo i problemi connessi al social housing, alle normative e alle politiche di edilizia popolare che, nel corso degli ultimi vent’anni (come in Italia, del resto), si sono sensibilmente trasformate. Soprattutto è un’ottima occasione per vedere gli ultimi progetti low cost in tema di edilizia residenziale, dunque utilizzabili quali modelli di edilizia popolare.

Per ora ve ne mostriamo uno per almeno due ragioni:  per la ridotta impronta ecologica dovuta a un fabbisogno energetico molto basso e per l’originalità della soluzione adottata che promette di essere anche gradevole in termini estetici.

SkinWall - Grenoble

SkinWall - Grenoble

Il progetto SkinWall che vi presentiamo, è un palazzo da 68 abitazioni ed è stato progettato dall’architetto Edouard Francois per l’Opac 38 di Grenoble. I costi di realizzazione preventivati sono di 1622 € a mq per un totale di 148.120 € per ogni abitazione. Il palazzo è stato costruito con l’obiettivo di un ridotto consumo energetico per il riscaldamento grazie al particolare trattamento che ha riguardato le facciate. L’architetto per quest’ultimo elemento ha disposto una soluzione originale, come è suggerito dal nome del progetto: la muratura, realizzata secondo le tecniche tradizionali, è stata rivestita da una membrana, simile a una pellicola da film, che avvolge tutti i tre corpi di fabbrica (quello centrale longitudinale e i due laterali che si innestano trasversalmente). Questo trattamento garantisce un’efficace isolamento termico e, cosa piuttosto rara per l’edilizia pubblica, presenta suggestioni estetiche fascinose nella citazione dei famosi interventi di land e public art di Jean Cristo. La casa ha inoltre altri elementi di valore, quali ampiezza degli spazi comuni, ampia presenza di verde, ecc. Il cerchio è chiuso, o meglio il pacchetto è bello che fatto.



21_3_Hub Roma Day – Il primo gathering del’innovazione sociale a Roma

2 03 2010

onnakonna_com

E allora preparatevi.

DOMENICA 21 MARZO , ORE 11,00

in via Batteria di Porta Furba 29, presso il Tennis Club Tuscolo, nella casetta dell’Hub,

vi invitiamo a partecipare al The Hub Roma Day. Un evento per aggiornare la community sullo stato dell’arte di The Hub Roma, sullo scenario e sulla rete internazionale, sui prossimi step sul territorio romano che vorremo condividere con tutti i membri (attuali e futuri) dell’Associazione.

Sarà probabilmente uno degli ultimi eventi di questo tipo aperto ai non soci. Un’occasione speciale per chi è interessato a essere parte attiva di questo progetto visionario:

  • diventando membro dell’Associazione
  • costruendo il Manifesto di The Hub Roma
  • codificando i settori dell’innovazione sociale e il loro riflesso sul territorio
  • partecipando alla creazione ed all’avvio dei primi tavoli di lavoro

Gli strumenti non mancano, gli spazi di condivisione nemmeno. L’Hub Day è il primo evento di co-creazione della comunità di pratiche e sarà legato al lancio della nostra piattaforma di collaborazione in rete.

Uno strumento semplice dove poter indirizzare le nostre proposte e immettere i nostri virus del cambiamento: una piattaforma ad invito, dedicata ai soci dell’Associazione The Hub Roma.

Associarsi sarà ovviamente sempre possibile, ma ci terremmo molto ad avervi come compagni di percorso da subito, quali fondatori di The Hub.

A Milano siamo partiti qualche tempo fa e inaugureremo ufficialmente il prossimo 18 marzo, a Rovereto il team sta facendo un buon lavoro, con una sede molto accattivante.

Roma ha avuto un’accelerazione sorprendente, e questo grazie a voi, ai vostri feedback e all’energia che ci trasferite.


Vi aspettiamo DOMENICA 21 MARZO alle, ORE 11 per 2 ore di co-creazione del modello The Hub Roma e degli attori della community. A seguire, per chi interessato,  vi proponiamo un pranzo insieme, secondo modalità che vi comunicheremo presto.

Come detto, l’evento è ancora aperto, ma per agevolare la gestione dello spazio fisico è gradita una vostra conferma indicando le persone che potrebbero accompagnarvi.

Potrete prenotarvi seguendo questo semplice link o con un email a info@hubroma.net  entro il 16 marzo, così da favorirci nella gestione dell’evento.

Un forte hubbraccio e ci vediamo il 21!