La catena di “S”montaggio giapponese dei televisori

28 12 2009

Ad Yashiro, non lontano da Hiroshima, il Panasonic Eco Technology Center recupera televisori dismessi al fine di riciclare rame, vetro, plastica, ferro e altri materiali elettrici. Evidentemente alla causa ambientalista si associa una nuova offerta, un nuovo mercato. In Giappone gli apparecchi dimessi sono 12,9 milioni. “A Yashiro si disassemblano anche elettrodomestici al ritmo atteso di un milione di pezzi l’anno: qualcosa come 30mila tonnellate l’anno”(fonte: sole24ore).

La forza lavoro è composta da 180 persone che povvedono a separare i componenti: plastica, (per raccolta differenziata), circuiti elettronici (separando plastica e metallo), ferro.
“Ma il grosso del lavoro è riservato al cinescopio. Sono grandi e pesanti e una volta rimossi non è sufficiente raccoglierli e inviarli in un sito per il riciclo del vetro. Occorre, invece, compiere un’operazione complicata: oltre a estrarre il cannone elettronico posteriore, occorre separare lo schermo anteriore, quello “spalmato” di fosforo, dal cono. Si tratta di un compito difficile: il vetro è molto spesso in quel punto e bisogna evitare la dispersione di polveri di metalli pesanti, particolarmente inquinanti e nocivi per la salute. All’inizio si utilizzava un classico filo caldo per scindere le due parti: il tubo conico e lo schermo. Recentemente è stato messo in funzione un laser robotizzato ad alta potenza, simile a quello usato per saldare le lamiere delle auto. In questo modo, il crt viene separato e il vetro può, dopo una bonifica, essere riciclato e trasformato in oggetti utili: dai parabrezza per auto alle piastrelle, dai rivestimenti edili alle bottiglie”. (fonte: sole24ore).

In Italia da gennaio a ottobre 2009 sono stati dismessi circa 1,8 milioni di pezzi, qualcosa come 36mila tonnellate (circa la metà è vetro).

Una buona pratica è il “progetto Glass Plus varato dal consorzio ReMedia per la gestione dei Raee e dal gruppo Concorde è focalizzato sul riciclo di vetro proveniente da tubi catodici per realizzare piastrelle”.

Peccato che “in futuro questa miniera di vetro si esaurirà: nei moderni flat tv lo schermo protettivo è in policarbonato che costa di meno, ma si usura e il suo riciclo non è così eco friendly“(fonte: sole24ore).

[Dario Carrera]


Union Berlin, lo stadio dei tifosi

24 12 2009

L’Union Berlin è una squadra di calcio che milita nella seconda divisione tedesca. “Fondata nel 1906 dai metalmeccanici del distretto industriale di Koepenick, ha militato nel campionato della Germania Est comunista, anche se i tifosi dell’Union sono sempre stati ritenuti oppositori al regime e rivali della Dynamo, il club berlinese gestito dalla Stasi, la temuta polizia segreta tedesca” (fonte: ilsole24ore.com)

La squadra giocherà dall’anno prossimo nello stadio “Alte Foersterei” costruito interamente dai tifosi in quasi un anno di lavoro.

I tifosi hanno dedicato circa 90mila ore di volontariato per  il cantiere, duratp un anno,  “evitando al club un costo di 15 milioni, che sarebbe stato impossibile sostenere per la società neopromossa”.

Lo si facesse anche per iniziative di housing sociale – per dirne solo una -, gli impatti sarebbero più importanti. Ma anche lo sport è veicolo di solidarietà, riqualificazione urbana, innovazione sociale.

[Dario Carrera]


La rivoluzione verde di Internet parte dalla Germania

24 12 2009

Germania, in sei Länder il progetto E-Energy punta ad un risparmio del consumo elettrico vicino ai 10 terawattora l’anno.

Dall’anno nuovo, la Lichtblick (provider di energia elettrica tedesco) e la Volkswagen installeranno 100mila generatori d’elettricità a gas (l’utilizzo di bio-gas rinnovabili è una possibilità).

Le tariffe saranno ridefinite e i consumatori-utenti diverranno quindi produttori di energia. Per mezzo di una piattaforma on-line, i fornitori offriranno energia in funzione della domanda del mercato (ovvero i clienti che sceglieranno tempi e prezzi di acquisto). “Milioni di mini-centrali produrranno una quantità variabile di energia. I sistemi  di home management trasmetteranno i dati sul loro consumo e sul loro bisogno di elettricità.
Secondo Peter Löscher, presidente di Siemens, il giro d’affari dell’energia intelligente potrà arrivare, entro il 2014, fino a 30 miliardi di euro. Serviranno sistemi di previsione capaci di anticipare l’andamento dei prezzi in rapporto alle variazioni meteorologiche e alle abitudini di consumo registrate. Dispositivi “nomadi” come l’iPhone potrebbero giocare un ruolo importante in questo senso” (fonte: presseurope.eu).

Sistemi intelligenti per una gestione trasparente ed ottimizzata. Risparmio dei costi e dei consumi, nuovi strumenti ed innovazioni tecnologiche, nuove professionalità. È la rivoluzione verde di Internet.

[Dario Carrera]


Le origini orientali del Natale

21 12 2009

Altro momento-cardine di Happy New HEAR è quello che riguarda la memoria delle nostre matrici culturali: Origini mitriache del Natale. Alla ricerca del genius loci della città.
Lunedì 21 dicembre (ore 21 TeatroLoSpazio.it, Via Locri 42) sarà il momento di Il Natale di Mitra, performance musicale, teatrale e multimediale sulle origini orientali del Natale e l’antico culto di Mitra.

Un concerto di musica tradizionale persiana, eseguito dall’Ensemble Navà, con incursioni poetiche e teatrali di Marco Solari.(info su urbanexperience.it)

Noi saremo in giro per visionare alcuni spazi per l’Hub e definire gli ultimi passi per l’Associazione The Hub Roma. Verso le 21 una puntatina la faremo di certo…



Altro giro, altra scimmietta!

21 12 2009

Mentre convulsamente le settimane scorrono portandoci inesorabilmente verso il 2010 così le nostre precarie esistenze si affannano dietro pacchi e pacchettini tentando di assolvere agli oneri regalosi che il Natale ci impone.

Io, come essere a base carbonio, non sono ovviamente da meno ma seppur nella limitatezza del tempo non potevo lasciarvi (seppur in ritardo) con la striscia del giorno.

Ci risentiamo per i doverosi Auguri di Natale!



La liberalizzazione delle cartine

18 12 2009

World_Mosaic_web2.0-20080627-000310

Il social network  accoglie l’ Open Street Map.

Parliamo di una fondazione no profit britannica che accoglie e raccoglie consensi in tutto il mondo.

L’obiettivo è “ri-calcare” in modo indipendente, libero e soprattutto veritiero,  tutte quelle che sono le mappe geografiche che sino ad ora sono state demanio di “satelliti” a volte poco oggettivi.

La liberalizzazione delle cartine è opera di oltre 200mila associati che offrono alla collettività la mappatura di parti del mondo da noi spesso ignorate, se non sconosciute.

Un esempio emblematico è Gaza. Grazie a questo tipo di lavoro le ambulanze, connesse ad un navigatore, possono seguire delle istruzioni ben precise per poter raggiungere, le ormai centinaia di vittime giornaliere che a fatica riescono ad essere soccorse.

Ma l’ Open Street Map è aperto a qualsiasi tipo di mappatura.

I 2000 volontari italiani hanno schematizzato sulla cartografia della nostra penisola quelli che sono i percorsi delle piste ciclabili nelle città, i sentieri del Comitato Alpino Italiano, la dislocazione delle fontanelle e dei cassonetti per la raccolta differenziata (diteci che la fate!!!!).

In cantiere il perfezionamento di quello che potrebbe essere il fiore all’occhiello del progetto: i prospetti di quelli che sono i servizi e i percorsi accessibili, e non, per le persone disabili.

iphone_3gs_bike_mapping_head_mounted_display

Il contributo è collettivo, la procedura intuitiva e i mappatori girano perlopiù in bicicletta, se non a piedi elaborando tutto questo sul posto grazie a gps, pc portatili o cellulari e macchine fotografiche.

Insomma, come si dice a Bergamo: “se po’ ffà” .

Finalmente diamo al termine globalizzazione un’accezione positiva e guarda un pò, viene dal mondo del no-profit.

We believe!



XMas Camp

16 12 2009

Poteva mai mancare il camp di Natale? Eccovi il programma del Xmas Camp che si terrà sabato 19 dicembre dalle 10 alle 17 presso l’Opificio Telecom Italia in via dei Magazzini Generali, 20/A.

Alla giornata parteciperemo anche noi dell’Hub, presentando la nostra iniziativa, alcune delle start up sviluppatesi nel network internazionale e lanceremo input per connettere l’ambito dell’innovazione tecnologica a quelli sociali e ambientali.

Eccovi le start up che hanno aderito finora:

- Andrea La Mesa – Private social network
- Stefano Bernardi – Thestartup.eu
- Johanna Brewer – Frestyl
- Augusto Coppola – Eris4
- Luca Pettini – Targetbet
- Francesco Sulo – Passpack
- Antonio Leonforte – Fhoster
- Davide D’Atri – Beatpick
- Luca De Cesare – iwikiphone
- Giorgio Marandola – Facebook Cafe
- Francesca Ferrara – progettoCampania 2.0

Vi rimandiamo al wiki del camp per presentare i vostri pitch.



Connettendo..un aperitivo con gli Hubber

13 12 2009

Sulla scia del nostro primo Hub Day Domenica 20 dicembre, dalle 18.30, assieme agli amici di Shoot for Change e di Liberi Nantes, un Hub-aperitivo per salutarci prima delle feste ed augurarci un anno nuovo pieno di…Emozione, Motivazione e Innovazione Sociale!!!
Saremo dalle 18,30 al 28 Divino, in via Mirandola 21, zona Piazza Ragusa

Vi proponiamo:
- un buon aperitivo,
- un momento di networking per la rete di Hubber che si sta consolidando,
- il lancio dell’Associazione The Hub Roma,
- l’identificazione dello spazio fisico per il futuro The Hub Roma


…Shake your Hands and Share you Ideas!!!
Ecco il programma di massima:
h 18,30
Connettendo “Shake your hands”

h 18,45
Shoot For Change, Liberi Nantes e The Hub Roma presentano: “Metro 600″ Iniziativa di raccolta fondi per Liberi Nantes ASD

h 19,00
The Hub Roma Associazione si presenta
-      I prossimi passi
-       Identificare lo spazio fisico: la casa dell’Hub di Roma
-       I tavoli di progetto di The Hub Roma: i cluster dell’innovazione sociale

h 19,15
Connettendo “Aperitivo pro Liberi Nantes”
ed a seguire Jam Session Night Natalizia “Santa Claus Save The Jam”

L’aperitivo sarà un’occasione per far rete e supportare con sottoscrizione libera e volontaria i ragazzi della nostra squadra di calcio preferita: La Liberi Nantes ASD
L’obiettivo da raggiungere è 600 biglietti metro per gli spostamenti dei giocatori dai centri ai campi sportivi.

Vi aspettiamo
Domenica 20, dalle 18,30

al 28 Divino in via Mirandola 21

E’ gradita la conferma di partecipazione a info@hubroma.net

Come sempre…Vi Hubbracciamo!



Urban Experience

12 12 2009

Nell’ambito di ROMA CITTA’ NATALE promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, si svolge Happy New HEAR. Buon Nuovo Ascolto del mondo che cambia. Esperienze urbane alla soglia del primo decennio di nuovo millennio, tra memoria e mutazione.

L’intero progetto sarà anticipato, il 14 dicembre (ore 15), da un workshop su urban experience: interaction design urbano, digital radio e performing media, alla “Sapienza” Università di Roma, presso il CATTID (Viale dell’Università 36), in collaborazione con il Corso di Progettazione Scenica-Dipartimento Arti e Scienze dello Spettacolo Digitale.

In questo momento di confronto verrà presentato il geoblog www.geoblog.it/performingroma/ piattaforma che intende tracciare i percorsi urbani per l’esplorazione della città (sulla mappa satellitare dell’Urbe sarà anche tracciato il disegno di un grande orecchio, secondo il GPS drawing) trovando video e audioclip sui “paesaggi sonori” urbani.

Questa piattaforma è integrata al social network http://www.urbanexperience.it per promuovere la partecipazione attiva e raccogliere i report dei percorsi urbani: quelle passeggiate romane che s’intende rilanciare come linea d’iniziativa in vista dell’Ottobrata Romana 2010.

Il workshop è coordinato da Carlo Infante e introdotto da Carlo Maria Medaglia del CATTID e Luca Ruzza del Corso di Progettazione Scenica-Dipartimento Arti e Scienze dello Spettacolo Digitale, per poi svilupparsi dinamicamente con uno screening serrato di progetti culturali e applicazioni digitali tesi ad attuare quella “cultura dell’innovazione” che si attua nell’interazione tra tecnologie e comportamenti creativi.

Il CATTID nell’ambito delle sue attività sull’interaction design e sulle nuove tecnologie, presenterà delle applicazioni che esplorano i nuovi scenari offerti dalle tecnologie di geolocalizzazione e dai nuovi paradigmi del social networking per creare innovative interazioni e nuove esperienze con il tessuto urbano. Alcune delle realizzazioni del CATTID possono essere viste su www.youtube.com/cattidsapienza .

Interverranno protagonisti del mondo del web 2.0, progettisti culturali e turistici ( tra cui gli “scenaristi” di Isicult ed esperti del FAI-Fondo Ambiente Italiano), innovatori sociali, autori multimediali ( con presentazioni di progetti di performing media come “Moonlanding” e “InteracTag” l’ambiente interattivo che verrà presentato al Brancaleone il 19 dicembre per Happy New HEAR).

Momento conclusivo del workshop sarà la navigazione guidata in cd rom e web sulle politiche e le poetiche del performing media, per tracciare un percorso che va dalla memoria dell’avanguardia teatrale e video degli anni ottanta all’attuale urban experience.

Nella sala del CATTID sarà attivo un wi fi per rendere possibile un instant blogging sia su twitter (tag #urbexp) sia sul social network artigianale http://www.urbanexperience.it .



Anche noi siamo in corsa…

11 12 2009

Andrea di Telethon e Dario di The Hub Roma sfidano il contatore Telethon

In queste ore è in corso la maratona televisiva di Telethon, iniziativa di cui abbiamo scritto riguardo la polemica francese qualche settimana fa. Da quest’anno si è aggiunta anche la maratona web: una diretta parallela che potete seguire in streaming on line sul sito istituzionale.

Sabato alle 21, Dario di Hub Roma, è stato invitato a tenere un breve intervento di presentazione di The Hub e di sostegno alla campagna di raccolta fondi. Siamo ovviamente entusiasti di poter dare il nostro contributo alle importanti ricerche di Telethon. Scontato l’invito a seguire l’intervento di Dario, la maratona on line e magari a dare anche il vostro piccolo o grande contributo!

Telethon-09