Gli All Blacks per “il senso di una meta”

30 11 2009

Cinque campioni della Nazionale Neozelandese di Rugby visitano i ragazzi dell’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria di Milano. Un incontro e un allenamento che rappresentano un sogno realizzato.

Il 1° dicembre 2009 gli All Blacks scendono nel piccolo campo dell’Istituto insieme con i giovani che ogni settimana partecipano al corso organizzato dall’ Associazione Sportiva Rugby Milano in collaborazione con la Direzione e gli operatori dell’IPM Beccaria.

Stephen Donald, Liam Messam, Neemia Tialata, Jerome Kaino e Antony Boric saranno gli ospiti del Beccaria grazie al progetto «Il senso di una meta», lanciato dalla As Rugby Milano.

(via As Rugby Milano e The Hub Milano)

[Dario Carrera]


Definizioni vignettose

30 11 2009

Ci sono tanti aspetti diversi del nostri tempi che non capisco:

  • a che serve quel rotolo di carta che in genere si trova accanto al water ?
  • se devo scendere dal mio piano al piano terra posso prendere l’ascensore ?
  • come mai i piedi puzzano se non hanno ascelle ?
  • è giusto che io dia ascolto al mio Orsetto di Peluche che, a notte fonda, mi parla con quella strana e profonda voce dicendomi di fare tutte quelle cose cattive ?

Per tutte queste cose non credo troverò mai una risposta … per altre invece l’ho trovata in questa simpatica vignetta che finalmente mi ha spiegato alcuni dei termini di questi Tempi Moderni!



KiosKiosk: presentare la tua start-up a Londra per due giorni

26 11 2009

Piccoli chioschi affittati a costo zero per giovani start-up creative nei settori del design, audio-video. pubblicità, videogames, musica, architettura, editoria, artigianato, IT.
Sono i KiosKiosk. L’estate scorsa, nella City Hall di Londra, sono stati destinati per due giorni al massimo ed a rotazione per centinaia di iniziative.

L’idea è dei designer inglesi Wayne e Gerardine Hemingway con la collaborazione dell”eccentrico sindaco Boris Johnson e della London Sustainable Development Commission. Dato il successo della passata edizione, l’inizativa probabilmente si ripeterà anche quest’anno.

Per registravi e mettere in mostra le vostre idee, andate qui

[Dario Carrera]


Piazza Andrea Pazienza, Roma

25 11 2009

L’ho scoperta per caso, ed inizialmente credevo fosse una provocazione, un’iniziativa di qualche “nostalgico” del fumetto di qualità.

E invece no. Piazza Andrea Pazienza esiste eccome!

“Dal signor Bonaventura alla Pimpa a Lupo Alberto, passando per Tiramolla, Zanardi, Dylan Dog, Valentina e Diabolik. I comics made in Italy, in formato 4,20×3,60, ricoprono le pareti della piazza intitolata a uno dei più grandi fumettisti italiani, nel quartiere di Mezzocamino” a Roma (Fonte: repubblica.it).


“Qui dove le vie, 40 ettari di parco e le scuole, portano i nomi dei Grandi del Fumetto Italiano, da Hugo Pratt a Benito Jacovitti, Piazza Andrea Pazienza, già ribattezzata “la piazza dei fumetti”, rende omaggio all’artista e al Fumetto stesso” (via 06blog.it).

Le pareti circolari e alquanto claustrofobiche della piazza interrata, alla quale si accede oltrepassando delle sbarre mobili, sono state infatti rivestite con le immagini degli eroi più amati del Fumetto Italiano (via 06blog.it).

“Grazie alle case editrici e tutti i detentori dei diritti, che hanno ceduto i copyright per la realizzazione di questo omaggio pubblico alla storia del fumetto italiano, i beniamini ricoprono le pareti della piazza attraverso 24 pannelli mosaicati in gres porcellanato con fotoceramica, per un’altezza di mt.4,20 e una larghezza di mt.3,60″(via 06blog.it).

Mica male come innovazione: riqualificazione del territorio e omaggio ai grandi del fumetto.

La pista ciclabile e altri lavori sono ancora in corso. Ci auguriamo che una volta aperto l’Hub, potremo raggiungere Piazza Andrea Pazienza in bici.

[Dario Carrera]


E gli strani animaletti un pò matti che popolano il boschetto della mia fantasia

23 11 2009
Cane anfibio

Cane anfibio

Non sono un fottiocome recita la canzone – ma alcuni ci sono. E sono matti. FEROCEMENTE MATTI!

La maggior parte vive sotto il letto nascosti dietro a palle di pelo che rotolano beate e indisturbate nelle zone più inaccessibili e buie della stanza. Lì, approfittando della relativa sicurezza offerta dall’inaccessibilità del luogo, tramano i loro intrighi malvagi e ghignano con le loro bocche dentate nell’attesa di realizzarli.

Poi ci sono quelli che si mimetizzano assieme agli altri peluche e che nell’immobilità della loro esistenza tentano di convincere i loro immobili vicini ad aderire ai loro scopi malvagi e nell’attesa di arruolare il loro personale esercito di pelo ci fissano con i loro occhi a bottone di plastica.

E poi ci sono loro. Le Suore Orsacchiottine. Sono le più pericolose.
Le immagino correre per i corridoi bui delle loro Chiese sbattendo l’una contro l’altra a causa della cecità causata dai loro occhi di plastica.

Non vivono nelle nostre case ma tentano di entrarci. Ripetutamente. Sbagliando, per fortuna, spesso porta.

Tutti loro vivono nel Boschetto della Mia Fantasia ma forse, ora, anche nel vostro e se ciò è avvenuto allora il loro dominio si sta espandendo e presto non saremo più liberi di accarezzare una bambola calva senza prima aver chiesto loro il permesso.

E tutto questo a causa del fatto che il medico mi ha cambiato le medicine. Ma anche lui verrà punito … Una Suora Orsacchiottina sta già (tentando) di arrivare a casa sua … ma forse … se si sbaglia … Arriverà alla vostra!

Discalimer: a nessuna Suora Orsacchiottina, Palla di Pelo o Medico Curante è stato arrecato danno durante la scrittura di questo post. Almeno fino ad ora.



Domino day 2009, una trovata intelligente per ricordare la caduta del muro

20 11 2009

L’anniversario della caduta del muro di Berlino ha prodotto un’infinità di eventi (e forse eccessivi, ed alcuni anche superficiali). In Olanda, qualche giorno fa il Domino-Day ha celebrato a modo suo l’anniversario con una spettacolare caduta ad effetto-domino di 4.491.863 elementi. Record mondiale.

Al minuto e ventisei secondi del video il particolare…buona visione

(Se il video risulta rimosso, è sufficiente che andiate qui per rivederlo)

[Dario Carrera]


The Hub Oaxaca…guardare per credere

16 11 2009

Gli amici di The Hub Milano ci segnalano il futuro spazio dell’Hub di Oaxaca. Lo spazio milanese di via Sarpi 8 è fantascientifico (ne abbiamo già parlato, ma per chi vuole rivederlo- durante la co-creazione – eccolo). Quello di Oaxaca in divenire ma…fatevi un’idea…

Los Tres Patios from Seth Reynolds on Vimeo.



Wake Up Rome! E’ in arrivo The Hub!

16 11 2009

Vi inoltriamo il saluto e l’in bocca “alla lupa” dai ragazzi di  The Hub Milano

E’ passata più di una settimana (e ci scusiamo per il ritardo di questo post!), ma ancora se ne parla in rete e nelle strade di Roma; The Hub Roma si è presentato lo scorso sabato 7 novembre negli spazi di Ricerca e Cooperazione in via Savona. C’era Shoot for Change che ci ha fatto dei bellissimi ritratti saltanti (vedi sopra, mentre salto con Conny ed Ivan). C’erano dei vecchi amici come Andrea e Daniele di Kanso, Giuanluca di Liberi Nantes e Stefano di Kidzdream, ma soprattutto molte facce nuove, incuriosite ed entusiaste. In tutto, più di cento persone!

Una cosa è certa: Roma è entrata in piena fase di start-up, ormai è una questione di mesi e anche la capitale avrà un Hub tutto suo, in cui far decollare centinaia di progetti innovativi in ambito sociale e ambientale. In bocca al lupo ragazzi… o meglio, in bocca alla lupa!

Da The Hub Milano



Io (non) c’ero ma ci facevo …

16 11 2009

WARNING!Il 7 Novembre si è svolto il grandioso evento dell’HUB Roma. C’erano proprio tutti: dall’omino addetto a pettinare le bambole al Sommo Gran Capo, quello con un unico occhio dentro un triangolo per intenderci!

C’erano proprio tutti tranne me!
Mi è stato rimproverato di aver snobbato questo momento catartico …

PROPRIO IO che ne ho concepito l’idea a LIVELLO MONDIALE!
PROPRIO IO che ogni giorno mi alzo con il suo pensiero fisso in testa (subito dopo a quello pressante e predominante di dover correre al bagno …)
PROPRIO IO che ne dirigo occultamente le fila e ne coordino gli eventi e gli appuntamenti!

PROPRIO IO che mi sto inventando tutto questo!

Si, non posso fare a meno di ammetterlo: quel giorno mi sono alzato come sempre ma mentre il mio corpo compiva le usuali azioni meccaniche indispensabili per tentare di dare alla mia persona un aspetto e un odore parzialmente accettabili dalla società la mia mente era ferma.

Jimmy il criceto quel mattino non ne ha voluto sapere di salire sulla ruota e incominciare la sua lunga corsa necessaria a dare energia a Timmy e Tommy: i due neuroni che vagano sperduti nelle infinite cavità vuote della mia scatola cranica.

E così l’Evento HUB è passato e così anche il pomodoro.

Ne avete avuto la prova … sono un cranioleso ma domani andrò dal tatuatore e la prossima (se ci sarà) data sarà impressa indelebilmente nelle mie palpebre: un doloroso promemoria grazie al quale non potrò dimenticare!



Shoot For Change presenta Playing For Change all’Hub Roma

11 11 2009

Dopo l’Hub Day di Roma molti degli intervenuti ci stanno facendo richiesta del video di Play For Change lanciato a fine serata da Antonio Amendola di Shoot For Change che scrive nel suo blog: ” Vi lascio con questo fantastico video che mi ha ispirato nell’avvio di Shoot for Change. E’ STAND BY ME suonata e cantata da artisti di strada che non si conoscono e che vivono in diversi continenti. Uno strepitoso messaggio, da brividi, di ottimismo”.

Ed è vero! Un lungo appaluso, tutti a complimentarsi e a pensare come poter replicare qualcosa di simile.
Alcuni ci hanno detto che sta diventando la colonna sonora delle pause pranzo al lavoro o addirittura delle mattine appena svegli.
Ha detto Antonio prima di lanciarlo in sala “attenti, è un video che dà dipendenza!”..,bè buona visione ed ascolto allora…