A volte ritornano!

14 01 2010

Vi ho abbandonati per un pò poichè disperso in Russia a tentare laddove Tedeschi e Francesi hanno fallito prima di me!

Io ce l’ho fatta! Sono tornato!

Fatemi scongelare il cervello, riparare il pc e sarò di nuovo attivo!

E visto che non ho avuto occasione prima per farveli

BUON ANNO!



Altro giro, altra scimmietta!

21 12 2009

Mentre convulsamente le settimane scorrono portandoci inesorabilmente verso il 2010 così le nostre precarie esistenze si affannano dietro pacchi e pacchettini tentando di assolvere agli oneri regalosi che il Natale ci impone.

Io, come essere a base carbonio, non sono ovviamente da meno ma seppur nella limitatezza del tempo non potevo lasciarvi (seppur in ritardo) con la striscia del giorno.

Ci risentiamo per i doverosi Auguri di Natale!



Indeciso sulla Religione

7 12 2009

Uno dei problemi della nostra vita è la scelta se seguire o meno una Religione e, in caso, a quale dedicare la propria vita tra le tantissime a disposizione.

Spesso le persone seguono la religione dei propri genitori, altri si pongono delle domande e cercano di capire quale sia la strada giusta per loro.

Se fate parte di questa ultima categoria di persone questo albero decisionale potrebbe rappresentare per voi un valido aiuto:



Definizioni vignettose

30 11 2009

Ci sono tanti aspetti diversi del nostri tempi che non capisco:

  • a che serve quel rotolo di carta che in genere si trova accanto al water ?
  • se devo scendere dal mio piano al piano terra posso prendere l’ascensore ?
  • come mai i piedi puzzano se non hanno ascelle ?
  • è giusto che io dia ascolto al mio Orsetto di Peluche che, a notte fonda, mi parla con quella strana e profonda voce dicendomi di fare tutte quelle cose cattive ?

Per tutte queste cose non credo troverò mai una risposta … per altre invece l’ho trovata in questa simpatica vignetta che finalmente mi ha spiegato alcuni dei termini di questi Tempi Moderni!



E gli strani animaletti un pò matti che popolano il boschetto della mia fantasia

23 11 2009
Cane anfibio

Cane anfibio

Non sono un fottiocome recita la canzone – ma alcuni ci sono. E sono matti. FEROCEMENTE MATTI!

La maggior parte vive sotto il letto nascosti dietro a palle di pelo che rotolano beate e indisturbate nelle zone più inaccessibili e buie della stanza. Lì, approfittando della relativa sicurezza offerta dall’inaccessibilità del luogo, tramano i loro intrighi malvagi e ghignano con le loro bocche dentate nell’attesa di realizzarli.

Poi ci sono quelli che si mimetizzano assieme agli altri peluche e che nell’immobilità della loro esistenza tentano di convincere i loro immobili vicini ad aderire ai loro scopi malvagi e nell’attesa di arruolare il loro personale esercito di pelo ci fissano con i loro occhi a bottone di plastica.

E poi ci sono loro. Le Suore Orsacchiottine. Sono le più pericolose.
Le immagino correre per i corridoi bui delle loro Chiese sbattendo l’una contro l’altra a causa della cecità causata dai loro occhi di plastica.

Non vivono nelle nostre case ma tentano di entrarci. Ripetutamente. Sbagliando, per fortuna, spesso porta.

Tutti loro vivono nel Boschetto della Mia Fantasia ma forse, ora, anche nel vostro e se ciò è avvenuto allora il loro dominio si sta espandendo e presto non saremo più liberi di accarezzare una bambola calva senza prima aver chiesto loro il permesso.

E tutto questo a causa del fatto che il medico mi ha cambiato le medicine. Ma anche lui verrà punito … Una Suora Orsacchiottina sta già (tentando) di arrivare a casa sua … ma forse … se si sbaglia … Arriverà alla vostra!

Discalimer: a nessuna Suora Orsacchiottina, Palla di Pelo o Medico Curante è stato arrecato danno durante la scrittura di questo post. Almeno fino ad ora.



Io (non) c’ero ma ci facevo …

16 11 2009

WARNING!Il 7 Novembre si è svolto il grandioso evento dell’HUB Roma. C’erano proprio tutti: dall’omino addetto a pettinare le bambole al Sommo Gran Capo, quello con un unico occhio dentro un triangolo per intenderci!

C’erano proprio tutti tranne me!
Mi è stato rimproverato di aver snobbato questo momento catartico …

PROPRIO IO che ne ho concepito l’idea a LIVELLO MONDIALE!
PROPRIO IO che ogni giorno mi alzo con il suo pensiero fisso in testa (subito dopo a quello pressante e predominante di dover correre al bagno …)
PROPRIO IO che ne dirigo occultamente le fila e ne coordino gli eventi e gli appuntamenti!

PROPRIO IO che mi sto inventando tutto questo!

Si, non posso fare a meno di ammetterlo: quel giorno mi sono alzato come sempre ma mentre il mio corpo compiva le usuali azioni meccaniche indispensabili per tentare di dare alla mia persona un aspetto e un odore parzialmente accettabili dalla società la mia mente era ferma.

Jimmy il criceto quel mattino non ne ha voluto sapere di salire sulla ruota e incominciare la sua lunga corsa necessaria a dare energia a Timmy e Tommy: i due neuroni che vagano sperduti nelle infinite cavità vuote della mia scatola cranica.

E così l’Evento HUB è passato e così anche il pomodoro.

Ne avete avuto la prova … sono un cranioleso ma domani andrò dal tatuatore e la prossima (se ci sarà) data sarà impressa indelebilmente nelle mie palpebre: un doloroso promemoria grazie al quale non potrò dimenticare!



Non con le Parole

9 11 2009

NotInWords

Cari frutti della immaginazione intorbidita dall’abuso di Merendine del Mulino Bianco, sono nuovamente qui per parlarvi, questa volta, di una serie di filmati che, similmente a quelli della volta precedente, hanno anche loro uno scopo educativo ma questa volta il messaggio viene comunicato senza fare uso delle parole.

Si tratta di Not In Words che attraverso una serie di video che potete vedere su YouTube o Vimeo tratta dei temi più disparati come il funzionamento del Web 2.0, come prepararsi alla maternità o come fare Shopping Online e tanti altri!

Al solito non mi resta che augurarvi buona visione!



Spiegazioni in “plain english”

2 11 2009

CommonCraft logoSe avete bisogno dei manuali For Dummies per capirci qualche cosa.
Se mentre vi spiegano un concetto avete solo in testa le scimmiette urlatrici che battono i piatti.
Se avete bisogno di tenere costantemente aggiornate le vostre conoscenze per evitare che scompaiano come una statua di ghiaccio nella Death Valley.

Insomma se siete come me allora non potete non diventare dei fan di Common Craft.

CommonCraft è una società che realizza video di tre minuti per spiegare argomenti altrimenti complessi.

Potete vedere tutti i filmati sul loro canale su YouTube.



Conigli fuorilegge

26 10 2009

usavichI (non teneri) Coniglietti di Usavich sono per me un vecchio amore per cui ne avevo già parlato in due vecchi articoli (Teneri terrificanti coniglietti e Usavich, stagione 3) sul mio blog ufficiale : Parola di MadGrin.

Come resistere, però, alla tentazione di farli conoscere anche all’attento lettore del blog di HUB Roma ?

Per cui, il mio consiglio del lunedì mattina, è quello di sedervi comodi comodi, indossare la cuffia se siete in ufficio e Brunetta vi spia e godervi le tre stagioni di Usavich dalla mia playlist su YouTube.

Usavich, le tre stagioni:

http://www.youtube.com/view_play_list?p=F17F2E8BA43A78B1



E il concetto sessuale dell’arrivare primi al semaforo rosso

19 10 2009

Semaforo USB

Che poi è un titolo che non vuol dire molto.
Ma d’altronde se i miei post avessero avuto un significato io non curerei questa rubrica.

Comunque, provate a pensarci su. Insieme a me.
State su uno bello stradone, ampio e scorrevole sul quale state tenendo una velocità decente ma, comunque, entro i limiti prescritti dalla legge.

In fondo c’è un incrocio. Uno di quelli belli con le strisce per terra, le aiuole e quella simpatica decorazione simil-natalizia che assume tre colori principali se non è rotta: il semaforo.

Bene, il quadro è completo e permette di ottenere una prima classificazione dell’automobilista: quello la cui sessualità è legata alla potenza e ai traguardi raggiungibili dalla sua auto e tutto il resto del mondo.

Gli afferenti alla prima categoria hanno il piede destro saldamente incollato all’acceleratore. Spostarlo sul freno vorrebbe dire confessare al mondo intero qualche deficit sessuale e così decidono di non cedere a questo vergognoso gesto fino a che non si ha altra alternativa: lo stop del semaforo.

Non importa se la loro folle corsa blocca la manovra ad una macchina che sta tentando di uscire in retromarcia da un parcheggio da svariati minuti (quello sono io che poi, rosicando, mi sfogo scrivendo questo post) o minaccia l’incolumità di un pedone che non riesce ad attraversare (ah si, guarda caso sono sempre io!), ecc. (nell’ecc. ci sono ancora io! Ma tu pensa …).

Tutto ciò è trascurabile in confronto alla gioia dell’inchiodare allo stop e bearsi della confortevole luce rossa del semaforo che scalda i cuori di tutti quei poveri automobilisti inariditi dalla crudeltà della strada.

Io dico: più semafori per tutti. Solo rossi. Basta con gli altri inutili colori.

MadGrin è anche denuncia sociale, echeccavolo!