The Hub Roma @ LPM

25 05 2010

Giovedì 27 Maggio inizia al Brancaleone l’ottava edizione di LPM, Live Performers Meeting, evento dedicato agli artisti visivi, performer, VJ e focalizzato sulle performance visive.

LPM è cresciuto nel corso degli anni diventando un evento di respiro internazionale e una vetrina prestigiosa per gli artisti e le produzioni nostrane. La formula, felicemente collaudata, viene così riproposta anche quest’anno nel tradizionale programma di 4 giorni che sarà scandito da workshop, showcase, performance, installazioni, presentazioni di prodotti e software, discussioni.

The Hub Roma è stato invitato a prendere parte all’opening di giovedì 27 dedicato alle “Digital Freedoms”, nel corso del quale ci saranno incontri, workshop e presentazioni sul ruolo dei new media e le connessioni con la politica, la cultura e l’economia.

Oltre ad una nostra breve presentazione, daremo spazio a uno dei progetti che vede impegnato anche The Hub Roma, ovvero lo sviluppo dell’applicazione iSee, di cui vi abbiamo già parlato recentemente insieme alla performance Squatting Supermarkets di Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, anime dei progetti Art is Open Source e Fake Press. Nel corso dell’evento ci saranno alcuni aggiornamenti interattivi del progetto iSee che Salvatore e Oriana ci presenteranno, invitandoci a testarli e divertirci con applicazioni visive e musicali. A giovedì.



Festa dell’Architettura di Roma: The Hub ci sarà

17 05 2010

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Annunciato da alcuni primi eventi di lancio lo scorso settembre, finalmente anche Roma si appresta ad avere il suo primo grande evento sui temi dell’architettura.  Anticipato da una serie di 50 eventi collaterali che partiranno il 27 Maggio prossimo per chiudersi esattamente un mese dopo il 27 Giugno, la Festa dell’Architettura di Roma avrà il suo cuore tra il 9 e il 12 Giugno con la main session “Index Urbis, curata dall’architetto Francesco Garofalo e che sarà inaugurata con una lectio magistralis del celebre architetto portoghese Alvaro Siza Vieria. Ad essa seguirà un fitto programma di incontri, lezioni, mostre, convegni e conferenze, presentazioni di libri, rassegne di video e film, installazioni e anteprime di progetti in 4 main location: Auditorium, Casa dell’Architettura, MACRO e MAXXI.

La Festa dell’Architettura di Roma ha l’obiettivo di raccogliere le riflessioni sulla città proposte sia da esperti, sia dalla comunità culturale e civile, attraverso il confronto con altre metropoli. La nostra città infatti custodisce un patrimonio storico inestimabile di monumenti e spazi urbani, ma è anche un deposito di idee e un laboratorio di nuovi progetti in costante evoluzione. La proposta culturale della festa è l’osservazione analitica della città di Roma, del suo sviluppo e del suo ruolo futuro nel panorama architettonico internazionale contemporaneo.

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The Hub Roma curerà uno degli eventi collaterali, in uno degli spazi del nuovo centro culturale “La Pelanda” all’interno del complesso del MACRO Testaccio, che vedete in queste immagini. Nelle giornate dell’11 e 12 Giugno“Due giorni a The Hub“  creeremo un temporary hub articolato come spazio di co-working aperto a tutti, con diverse attività e allestimenti che lo caratterizzeranno, anche grazie all’aiuto degli altri hub italiani di Milano e Rovereto.

Durante questi due giorni realizzeremo un nuovo evento di co-creazione ed un workshop/incontro sugli spazi per l’innovazione e la creatività provando a disegnare insieme un possibile futuro Hub Roma, vi presenteremo alcuni nostri amici e partner della rete coinvolgendo le realtà degli innovatori sociali che stanno emergendo sul territorio romano e nazionale.

Nei prossimi giorni vi terremo costantemente aggiornati sul lavoro preparatorio a cui vi invitiamo a partecipare con idee e proposte in modo attivo, contattandoci a info@hubroma.net

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A proposito di contesti ambientali

28 04 2010

Segnaletica Aeroporto Colonia - Bonn (Ruedi Baur e associati)

Segnaletica Aeroporto Colonia - Bonn (Ruedi Baur e associati)

Alcuni spunti ricavati da un’intervista curata da Maurizio Rossi a Ruedi Baur, uno dei più celebri designer urbani, comparsa sul n. 0 del nuovo interessante periodico sui linguaggi della comunicazione NB pubblicato da Fausto Lupetti Editore.  Credo che il tema sia molto interessante, non solo per la nostra community che ha al suo interno un consistente nucleo di persone che ha esperienze nell’ambito del design, architettura, user experience design e nella comunicazione, ma per tutti quanti si sono incuriositi, avvicinati, entusiasmati al progetto The Hub e alle caratteristiche peculiari della nostra realtà.

Baur nella sua riflessione pone domande che non possiamo non far nostre: “dove abita la generosità? dove possiamo sentirci a nostro agio? quali sono i luoghi in cui davvero abbiamo l’impressione di trovarci in uno spazio pubblico, in un ambiente che ci offre un servizio o ci aiuta a fare qualcosa? Sono convinto che l’attitudine alla relazione e alla condivisione di una determinata comunità dipende direttamente dall’identità del contesto ambientale: una società si dimostra generosa e partecipativa quando abita spazi generosi e partecipativi, mentre diventa aggressiva ed egoista quando è costretta ad abitare spazi puramente funzionali e privi di qualsiasi altra connotazione. Luoghi che non ci comunicano nient’altro che utilitarismo e che, inevitabilmente, non lasciano alcuna traccia nella nostra memoria”.

Bauer, nei propri progetti, adotta un approccio che lui chiama il visual idiom, ovvero un risultato della contaminazione tra l’immaginario del luogo e la cultura del cittadino/utilizzatore. Tra gli esempi cita il progetto dell’aeroporto di Colonia/Bonn che ha un sistema visivo caratterizzato dalla dimensione ludica, anziché dall’usuale austerità.

Anche noi abbiamo la nostra ricetta:  come sapete The Hub non è solo uno spazio di coworking. E non solo vi diamo quei servizi in grado di aiutarvi a realizzare i vostri progetti. Siamo una comunità di pratiche che definisce i propri principi e prende decisioni, a partire dagli spazi stessi, sulla base dei bisogni e delle idee dei propri componenti tramite la metodologia delle cocreazioni. Proprio per questo gli spazi che hanno caratterizzato i diversi Hub sono d’ispirazione, generosi e partecipativi come dice Baur. Per aiutarci, vi ricordiamo di partecipare, sul wiki alle discussioni che animano la definizione del nostro manifesto di principi. Ce ne sono proprio due sullo spazio e sulla collaborazione: prendetene parte, in attesa di partecipare alla seconda futura cocreazione della comunità di The Hub Roma che annunceremo a breve.

Aeroporto di Colonia - Bonn

Aeroporto di Colonia - Bonn

[Ivan]



I diritti crescono sugli alberi

12 04 2010

Francoise Schein, Progetto Les Murmures

Come avete visto, da poche settimane abbiamo iniziato il percorso di cocreazione della comunità di pratiche dell’Hub Roma. Dopo avervi presentato i principi che ci avete indicato, presto faremo anche un post sulle esperienze e infine sui settori che ci avete elencato. Stiamo anche predisponendo piattaforme e strumenti per lavorare assieme sul manifesto dei principi e per mettere in relazione gli associati. Come sapete stiamo anche cercando lo spazio di Hub Roma che, una volta individuato, sarà scenario delle cocreazioni dello spazio, sulla base di quanto successo anche a Milano.

Nel mio curiosare, mi sono ricordato di alcuni lavori di arte pubblica del progetto Inscrire che è stato ideato dall’artista Francoise Schein. Sono sicuro che molti di voi avranno visto almeno uno dei lavori di questo progetto: alcuni dei luoghi in cui sono stati realizzati sono spazi pubblici di grande passaggio come la stazione metro Concorde a Parigi, quella di Westhafen a Berlino, quella di Parque a Lisbona oppure la stazione St Gilles a Bruxelles.

Stazione metro di Parque a Lisbona

Stazione metro di Parque a Lisbona

Inscrire è un progetto artistico di collaborazione con le comunità locali che vengono invitate a riflettere sui temi dei diritti, sulle rispettive culture e invitate a partecipare all’ideazione e alla realizzazione di opere che rappresentino tale lavoro di gruppo. Le opere d’arte pubbliche diventano quindi il modo attraverso il quale accrescere la consapevolezza sulle tematiche dei diritti umani, rinnovare spazi di aggregazione sociale o crearne di nuovi, offrire formazione su lavori artigianali e artistici e soprattutto creare sinergie tra diversi gruppi sociali.

Questo lavoro di “facilitazione” si espresso in maniera evidente nell’ultimo lavoro terminato da Francoise “Les Murmures” per la nuova biblioteca di Les Mureaux, in Francia, per la quale l’artista ha progettato un albero che decora una delle pareti esterne del complesso. Realizzato con la partecipazione di oltre 150 cittadini, l’artista li ha invitati a collezionare immagini e testi dalla biblioteca e con loro ha progettato un albero che affonda le sue radici nella Senna e racconta la storia e l’identità del paese. Anche quest’ultimo lavoro fa parte del lungo percorso di Inscrire che ormai è diventato un network di città e luoghi sempre più esteso, un po’ come The hub. La direzione di Inscrire è l’utopia, ed anche noi di The Hub, nel promuovere l’innovazione sociale condividiamo parte della stesso percorso.

Proprio in queste settimane, alle prese con la creatività espressa nei vostri lavori della “Ciclofficina dell’Hub“, mi sono reso conto di quanto mi piacerebbe, trovato lo spazio fisico, fare con i nostri hubber un progetto simile dentro l’Hub. E perché non chiamare Francoise? Sembra che abbia futuri progetti proprio in Italia? Utopia per Utopia, facciamo un tentativo?

[Ivan]



Memorie e Speranze

8 04 2010

Vogliamo, come sempre, evitare retorica, piagnistei e proteste. Tutto ciò sarebbe facile in occasione del primo anniversario del terremoto che ha colpito l’Aquila e dintorni. Preferiamo mantenere un ricordo lucido e asciutto e dare voce all’impegno concreto che genera la speranza di una rinascita futura. Per questo vi segnaliamo due iniziative, dai toni e dalle modalità diverse, che vanno in questa direzione.

Il primo è un workshop di fotografia che si terrà il prossimo 11 aprile a L’Aquila, organizzato da Marianna Santoni e Antonio Amendola di Shoot4Change. Al di là della stima e dell’amicizia che ci lega ad Antonio e alla sua creatura, alla professionalità e intensità degli scatti di Marina, vi chiediamo di iscrivervi e sostenere il loro progetto. L’obiettivo è quello di creare uno spazio della memoria a L’Aquila, “Lo Spazio del Ricordo” in cui far confluire tutta la documentazione possibile di quei terribili giorni e del lavoro di ricostruzione. Non aggiungiamo altro.

Il secondo progetto di cui vi parliamo, invece è sostenuto dalla nota ong Action Aid, che ha promosso un documentario sulla ricostruzione a L’Aquila, “L’aquila a pezzi” di Cecilia Mastrantonio e Sebastiano Tecchio, che potete trovare in nove brevi puntate qui. Nei video sono le persone a parlare: raccontano le sensazioni, sfogano rabbia e amarezza, confessano preoccupazioni. Noi vogliamo sottolineare in particolare l’impegno e la decisione di partecipare in prima persona alla ricostruzione per tutelare la loro terra e la comunità aquilana, cercando, dove è possibile, di proteggerle da infiltrazioni mafiose, speculazioni, scarsa sostenibilità ambientale. In quest’ultimo video si fa viva la speranza e la convinzione che assieme, le cose si possono fare davvero meglio. Noi non dimentichiamo e ci uniamo alla loro speranza per un territorio di nuovo felice e ancora più equo, coeso e sostenibile.



Angel_F Party Venerdì 5 Marzo

2 03 2010

The Hub Roma è lieta di invitarvi:

Il 5 marzo a Roma a partire dalle 18.30 presso i locali del FLEXI libreria-cafè, Via Clementina 9 (rione Monti)

AOS (Art is Open Source)

in collaborazione con

FHF Italia e ass. The Hub Roma

Presenta

Angel_F. Diario di un Intelligenza Artificiale” (Castelvecchi 2009)

di Salvatore Iaconesi (xDxD.vs.xDxD) e Oriana Persico (penelope.di.pixel)

Introduce il volume:

Derrick de Kerckhove (il padre)

Ne discutono con gli autori:

Arturo di Corinto, Monica Mazzitelli, Luigi Pagliarini, Gionatan Quintini, Marco Scialdone, Valentina Tanni

Special Guest:

Les Liens Invisibles con Seppukoo.com

Performance & installation:

Nephogram+Angel_F” (Nephogram and Angel_F)

Seppukoo.com” (Les Liens Invisibles)

Listening” (Salvatore Iaconesi)

Angel_F è la giovane intelligenza artificiale figlia di Derrick de Kerckhove e della Biodoll. A tre anni dalla sua nascita, il piccolo racconta il suo primo anno di vita e le sue avventure in rete nel mondo fisico sotto forma di un particolare “Diario”, pubblicato da Castelvecchi.

L‘hacking, l’arte, la performance, l’attivismo politico e tecnologico.

Un appuntamento per scoprire le connessioni fra esseri umani ed esseri digitali attraverso le testimonianze dirette di Angel_F e dei protagonisti di questa storia, a partire da Derrick De Kerckhove nelle vesti di padre, professore e teorico dell’intelligenza artificiale, che introdurrà il volume, insieme agli ospiti in sala.

Il collettivo artistico Les Liens Invisibles allestirà inoltre uno spazio dedicato Seppukoo.com, un singolare suicidio su Facebook, per riflettere insieme sulle nostre identità online, fra vita e morte digitale.

A venerdì!



Le 75 destinazioni turistiche più sostenibili

2 03 2010

Richard Hammond – un membro di The Hub Islington e fondatore di Greentraveller.co.uk – ha appena collaborato alla pubblicazione nel rispettabile giornale inglese The Guardian di una lista delle 75 destinazioni turistiche più sostenibili al mondo. Da case di montagna a piccoli hotel, da località di surfing a tende nel deserto, questa lista è il vostro Baedeker ad una vacanza più ecologica e responsabile.

La decisione di chi includere in questa lista è stata affidata – oltre che al guru Richard – ad un panel di esperti dell’industria del turismo, capitanati da Graham Miller, Direttore di Studi Internazionali dell’Università del Surrey; affiancato da Tim Smit, CEO e co-fondatore dell’Eden Project, Alastair Sawday, fondatore delle guide Sawday ai Posti Speciali Dove Stare, e da Miranda Krestovnikoff, presentatrice televisiva esperta in ecologia della BBC. Tra i partners dell’iniziativa anche il Forum for the Future, noto qui in Italia come The Natural Step, che The Hub Milano conosce bene (anzi, Eric Ezechieli era all’Hub Milano proprio ieri!).

Una bella iniziativa, che ci fa ben sperare sulle potenzialità – soprattutto in Italia – di una svolta verde dell’industria del turismo.

[via The Hub Milano]



Centosessantotto

26 02 2010

presidente biglietti Centosessantotto. Sono i biglietti donati all’Associazione Sportiva Liberi Nantes grazie alla nostra piccola raccolta fondi in occasione del nostro Hub aperitivo del dicembre scorso. Con Shoot For Change abbiamo condiviso l’evento e altre iniziative che vedranno i ragazzi dei Liberi Nantes protagonisti in futuro.

Nella foto il presidente Gianluca Di Girolami con i biglietti donati.

Sono 168 viaggi in autobus e metro per i ragazzi dai centri di accoglienza al campo Fulvio Bernardini, Pietralata, dove sabato prossimo incontreranno i primi della classe (h 18,30 qui). Non moltissimi, ma circa un terzo del fabbisogno mensile dell’Associazione per i trasporti.

Ma le sorprese dei Liberi non finiscono qui.

Giovedì 18 febbraio La Liberi Nantes è diventata a tutti gli effetti una Polisportiva.

La sezione Touch Rugby ha inaugurato la sua attività sul campo dell’Arvalia Villa Pamphili, coinvolgendo una decina di ragazze che hanno sfidato il pantano del rettangolo di gioco tra sorrisi, sudore e qualche capitombolo di troppo.

Il sogno, realizzato grazie alla Touch Rugby Roma (staff tecnico) e all’Arvalia Villa Pamphili Rugby Roma (supporto logistico e materiale), continua tutti i martedì e i giovedì dalle ore 19 in poi (orario provvisorio). Chiunque volesse cimentarsi nella sfida con la palla ovale, o anche solo dare una mano, sarà ovviamente il benvenuto. (via Liberi Nantes)

[ Dario Carrera ]



Adriano Olivetti, dal 6 al 28 febbraio su Radio 3

5 02 2010

Nel cinquantesimo anniversario dalla scomparsa di Adriano Olivetti, Radio3 in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti da il via ad un ciclo di puntate dedicate alla figura più anomala e  singolare dell’imprenditoria italiana dell’ultimo secolo: “Adriano Olivetti. Progettare per vivere”,  in onda su Radio3 nel programma “Passioni” dal 6 al 28 febbraio il sabato e la domenica alle ore 10.50-11.20.

Per presentare il programma, Laura Olivetti – ultima figlia di Adriano e Presidente della Fondazione Adriano Olivetti – interviene in diretta nella puntata di “Fahrenheit” di venerdì 5 febbraio, alle ore 17.00. Nel corso dell’intervista, i suoi ricordi personali si intrecceranno con il racconto di Laura Curino che ha messo in scena, con più di cinquecento repliche, lo spettacolo Adriano Olivetti per la regia di Gabriele Vacis.

Nel ciclo radiofonico di “Passioni” Enrico Morteo ripercorrerà con Alberto Saibene l’intensa e straordinaria vita dell’imprenditore Olivetti che fu anche intellettuale, politico, editore e urbanista.
Molti gli ospiti che in ogni puntata, tematica, interverranno  con le loro testimonianze, da Luciano Gallino e Renato Rozzi a  Tullio De Mauro, Sergio Ristuccia, Furio Colombo, Giuseppe Berta, Giuseppe De Rita, Franco Ferrarotti, Goffredo Fofi.

(via Radio3)

Per ascoltre le puntate in diretta web clicca qui (se non hai real player provvedi a scaricarlo prima!..)



Se avete capito di che religione siete…

30 01 2010

Per tutti gli indecisi che hanno osato cimentarsi con il test sulla religione proposto da Madgrin, ma anche per tutti quelli che fanno ancora un po’ di fatica a relazionarsi in una società multiculturale e multireligiosa, oppure semplicemente per chi ignora o dimentica alcune abitudini connesse al credo religioso, eccovi alcune utili dritte.

Prima di tutto se volete districarvi nello sterminato mondo delle credenze religiose e delle differenze che contraddistinguono gli appartenenti agli stessi grandi gruppi, vi segnaliamo il Virtual Religion Index nel quale si possono trovare una miriade di informazioni sulle diverse religioni. Basato sull’esperienza della Virtual Library inglese che riunisce la bibliografia per argomento, il VRI è un prezioso database di informazioni e link sulle diverse credenze.

Se invece più prosaicamente volete avere informazioni sulle abitudini alimentari ed evitare brutte figure se invitate a cena qualcuno, prepararvi al peggio se siete stati invitati oppure trovare locali etnici eccovi qualche altro link . Partiamo da Londra, la capitale del multiculturalismo del vecchio continente, dove mangiare etnico è spesso la soluzione low cost di migliore qualità e l’occasione per assaporare cibi inediti o più rari da trovare da noi. Il sito di riferimento è quello di Faith and Food.

Passando a casa nostra, per la capitale il sito di riferimento è Roma Multietnica, sul quale si trovano numerose informazioni, non solo culinarie, divise per area geografica e culturale. Roma Multietnica si può trovare anche nel formato cartaceo di city guide da tenere nella borsa. Un gustoso e pratico vademecum sulle abitudini alimentari è stato recentemente realizzato dalla redazione di Yalla Italia, il magazine curato dagli italiani di seconda generazione, che si scarica in pdf qui. Per chi ha voglia di sperimentare direttamente ci sono le infinite ricette da ogni parte del mondo che Stranieri in Italia, il portale dell’immigrazione e degli immigrati stranieri, posta nella sua rubrica sulla cucina e le ricette etniche.

Se infine amate la contaminazione vi potrete sbizzarrire con le ricette dei dolci proposte dagli artisti e aderenti al network di Love Difference. Love Difference è il network per la promozione del dialogo interculturale nel mediterraneo, promosso dall’artista Michelangelo Pistoletto, che unisce alle tematiche dell’intercultura la progettualità artistica e le modalità di collaborazione per superare le diversità. Il Maestro utilizza il cibo quale passaporto culturale, invitando le persone a creare community che si incontrano grazie anche al cibo. Il progetto è rivolto ad artisti, pasticcieri, chef, creativi interessati a cooperare per la realizzazione di un progetto artistico culturale che, attraverso la realizzazione di inedite ricette dolciarie distribuite tramite una rete di Pasticcerie Love Difference nei Paesi del Mediterraneo, promuova l’incontro e il dialogo tra differenti culture. Buon appetito.

Gelato Love Difference - Michelangelo Pistoletto