21_3_Hub Roma Day – Il primo gathering del’innovazione sociale a Roma

2 03 2010

onnakonna_com

E allora preparatevi.

DOMENICA 21 MARZO , ORE 11,00

in via Batteria di Porta Furba 29, presso il Tennis Club Tuscolo, nella casetta dell’Hub,

vi invitiamo a partecipare al The Hub Roma Day. Un evento per aggiornare la community sullo stato dell’arte di The Hub Roma, sullo scenario e sulla rete internazionale, sui prossimi step sul territorio romano che vorremo condividere con tutti i membri (attuali e futuri) dell’Associazione.

Sarà probabilmente uno degli ultimi eventi di questo tipo aperto ai non soci. Un’occasione speciale per chi è interessato a essere parte attiva di questo progetto visionario:

  • diventando membro dell’Associazione
  • costruendo il Manifesto di The Hub Roma
  • codificando i settori dell’innovazione sociale e il loro riflesso sul territorio
  • partecipando alla creazione ed all’avvio dei primi tavoli di lavoro

Gli strumenti non mancano, gli spazi di condivisione nemmeno. L’Hub Day è il primo evento di co-creazione della comunità di pratiche e sarà legato al lancio della nostra piattaforma di collaborazione in rete.

Uno strumento semplice dove poter indirizzare le nostre proposte e immettere i nostri virus del cambiamento: una piattaforma ad invito, dedicata ai soci dell’Associazione The Hub Roma.

Associarsi sarà ovviamente sempre possibile, ma ci terremmo molto ad avervi come compagni di percorso da subito, quali fondatori di The Hub.

A Milano siamo partiti qualche tempo fa e inaugureremo ufficialmente il prossimo 18 marzo, a Rovereto il team sta facendo un buon lavoro, con una sede molto accattivante.

Roma ha avuto un’accelerazione sorprendente, e questo grazie a voi, ai vostri feedback e all’energia che ci trasferite.


Vi aspettiamo DOMENICA 21 MARZO alle, ORE 11 per 2 ore di co-creazione del modello The Hub Roma e degli attori della community. A seguire, per chi interessato,  vi proponiamo un pranzo insieme, secondo modalità che vi comunicheremo presto.

Come detto, l’evento è ancora aperto, ma per agevolare la gestione dello spazio fisico è gradita una vostra conferma indicando le persone che potrebbero accompagnarvi.

Potrete prenotarvi seguendo questo semplice link o con un email a info@hubroma.net  entro il 16 marzo, così da favorirci nella gestione dell’evento.

Un forte hubbraccio e ci vediamo il 21!



Aspettando il 18…2 giorni all’Hub di Milano

9 03 2010

dario carrera_team hub milano

Sono rientrato pieno di energia dopo questi giorni all’Hub di Milano.

Appena arrivato trovo subito i ragazzi al lavoro: c’è da definire il testo e la grafica per l’invito del 18 marzo!

Dario Carrera_inaugurazioneA proposito: giovedi 18 Marzo 2010 sara’ la data di inaugurazione ufficiale di The Hub Milano.

Sara’ un momento di festa e l’ opportunita’ per conoscere non The Hub e molte delle realta’ che gia’ lo abitano.

L’ evento, all’Hub di Milano, in via Sarpi 8, dalle 19, fee entry ma e’ necessario pre-registrarsi qui.

Chiuso con la comunicazione si corre al tavolo affianco. Dove con Maria Glaucer, fondatrice di The Hub Islington e del prossimo The Hub Oxaca – ne abbiamo parlato qui -, ci aggiorniamo sulla sala delle nuvole (l’astronave che vedete nella prima foto, e dalla quale ho fatto lo scatto seguente) sui progressi di Roma, Oaxaca e su quelli del Network internazionale.

Dario Carrera_Hub milano da nuvole

Pausa caffè, saluto Davide Zucchetti e Marco Palombi e ritorno al mio tavolo. Ooops, ma è il tavolo di Prestiamoci . Loro hanno una postazione fissa qui. Sposto lo zaino sui tavoli condivisi, vado al tavolo con Maria; insieme a lei avremo tutto un giorno di host training: formazione e aggiornamento sul “come” facilitare e rendere efficaci le relazioni tra membri.

A fine giornata incontro il fondatore di Greenwaves, imprenditore ganese, vincitore – con un anno di membership all’Hub- della Global Social Venture Competition, una competizione internazionale promossa dall’ Universita’ di Berkeley rivolta a studenti e imprenditori attivamente impegnati in start-up ad alto impatto economico, sociale e ambientale.

Il giorno dopo, apriamo l’Hub…

Dario Carrera_Hub mattina1

e la giornata ricomincia.

Dario Carrera_hub milano in action

Verso le 19, un aperitivo con gli hubber.

Dario Carrera_Hub Milano aperitivo

E’ l’occasione per presentare Maria alla community e confrontarsi con loro. Molto interessanti le conversazioni ed i confronti sul linguaggio e le eterne e aristoteliche questioni su “cosa è sociale”, “cosa differenzia un investitore da un investotore sociale?”, “come definire l’innovazione sociale?”.

Alcune espressioni quali “quando dite” o “voi dovreste…” testimoniano ancora una piccola distanza tra memebri e host. Il tempo, la attitudine allo scambio, alle connessioni, il “vivere” l’Hub provvederanno a superare le distanze e a disegnare quello che crediamo sia l’habitat naturale per chi vuole cambiare in meglio il nostro quotidiano attraverso la propria impresa. Siamo nati da poco. E cresceremo. A partire dal 18!

[ Dario Carrera ]



Case da pacchi

9 03 2010

Fino al prossimo 1 luglio è in corso a Parigi, presso la Cité de l’Architecture, la mostra “Vers de nouveaux logements sociaux“. La mostra è un’importante occasione di dibattito per i cugini d’oltralpe riguardo i problemi connessi al social housing, alle normative e alle politiche di edilizia popolare che, nel corso degli ultimi vent’anni (come in Italia, del resto), si sono sensibilmente trasformate. Soprattutto è un’ottima occasione per vedere gli ultimi progetti low cost in tema di edilizia residenziale, dunque utilizzabili quali modelli di edilizia popolare.

Per ora ve ne mostriamo uno per almeno due ragioni:  per la ridotta impronta ecologica dovuta a un fabbisogno energetico molto basso e per l’originalità della soluzione adottata che promette di essere anche gradevole in termini estetici.

SkinWall - Grenoble

SkinWall - Grenoble

Il progetto SkinWall che vi presentiamo, è un palazzo da 68 abitazioni ed è stato progettato dall’architetto Edouard Francois per l’Opac 38 di Grenoble. I costi di realizzazione preventivati sono di 1622 € a mq per un totale di 148.120 € per ogni abitazione. Il palazzo è stato costruito con l’obiettivo di un ridotto consumo energetico per il riscaldamento grazie al particolare trattamento che ha riguardato le facciate. L’architetto per quest’ultimo elemento ha disposto una soluzione originale, come è suggerito dal nome del progetto: la muratura, realizzata secondo le tecniche tradizionali, è stata rivestita da una membrana, simile a una pellicola da film, che avvolge tutti i tre corpi di fabbrica (quello centrale longitudinale e i due laterali che si innestano trasversalmente). Questo trattamento garantisce un’efficace isolamento termico e, cosa piuttosto rara per l’edilizia pubblica, presenta suggestioni estetiche fascinose nella citazione dei famosi interventi di land e public art di Jean Cristo. La casa ha inoltre altri elementi di valore, quali ampiezza degli spazi comuni, ampia presenza di verde, ecc. Il cerchio è chiuso, o meglio il pacchetto è bello che fatto.



Angel_F Party Venerdì 5 Marzo

2 03 2010

The Hub Roma è lieta di invitarvi:

Il 5 marzo a Roma a partire dalle 18.30 presso i locali del FLEXI libreria-cafè, Via Clementina 9 (rione Monti)

AOS (Art is Open Source)

in collaborazione con

FHF Italia e ass. The Hub Roma

Presenta

Angel_F. Diario di un Intelligenza Artificiale” (Castelvecchi 2009)

di Salvatore Iaconesi (xDxD.vs.xDxD) e Oriana Persico (penelope.di.pixel)

Introduce il volume:

Derrick de Kerckhove (il padre)

Ne discutono con gli autori:

Arturo di Corinto, Monica Mazzitelli, Luigi Pagliarini, Gionatan Quintini, Marco Scialdone, Valentina Tanni

Special Guest:

Les Liens Invisibles con Seppukoo.com

Performance & installation:

Nephogram+Angel_F” (Nephogram and Angel_F)

Seppukoo.com” (Les Liens Invisibles)

Listening” (Salvatore Iaconesi)

Angel_F è la giovane intelligenza artificiale figlia di Derrick de Kerckhove e della Biodoll. A tre anni dalla sua nascita, il piccolo racconta il suo primo anno di vita e le sue avventure in rete nel mondo fisico sotto forma di un particolare “Diario”, pubblicato da Castelvecchi.

L‘hacking, l’arte, la performance, l’attivismo politico e tecnologico.

Un appuntamento per scoprire le connessioni fra esseri umani ed esseri digitali attraverso le testimonianze dirette di Angel_F e dei protagonisti di questa storia, a partire da Derrick De Kerckhove nelle vesti di padre, professore e teorico dell’intelligenza artificiale, che introdurrà il volume, insieme agli ospiti in sala.

Il collettivo artistico Les Liens Invisibles allestirà inoltre uno spazio dedicato Seppukoo.com, un singolare suicidio su Facebook, per riflettere insieme sulle nostre identità online, fra vita e morte digitale.

A venerdì!



Le 75 destinazioni turistiche più sostenibili

2 03 2010

Richard Hammond – un membro di The Hub Islington e fondatore di Greentraveller.co.uk – ha appena collaborato alla pubblicazione nel rispettabile giornale inglese The Guardian di una lista delle 75 destinazioni turistiche più sostenibili al mondo. Da case di montagna a piccoli hotel, da località di surfing a tende nel deserto, questa lista è il vostro Baedeker ad una vacanza più ecologica e responsabile.

La decisione di chi includere in questa lista è stata affidata – oltre che al guru Richard – ad un panel di esperti dell’industria del turismo, capitanati da Graham Miller, Direttore di Studi Internazionali dell’Università del Surrey; affiancato da Tim Smit, CEO e co-fondatore dell’Eden Project, Alastair Sawday, fondatore delle guide Sawday ai Posti Speciali Dove Stare, e da Miranda Krestovnikoff, presentatrice televisiva esperta in ecologia della BBC. Tra i partners dell’iniziativa anche il Forum for the Future, noto qui in Italia come The Natural Step, che The Hub Milano conosce bene (anzi, Eric Ezechieli era all’Hub Milano proprio ieri!).

Una bella iniziativa, che ci fa ben sperare sulle potenzialità – soprattutto in Italia – di una svolta verde dell’industria del turismo.

[via The Hub Milano]



Il web di domani

28 02 2010

Secure, consistent, percasive, efficient, coherent, interoperable, scalable, sicure, reliable.
Queste le caratterstiche distintive dell’internet services, internet mobile e internet of things – in altre parole, del web 3.0 – presentate in questo bel video promosso da  The Future of Internet, iniziativa UE (da monitorare) supportata da 70progetti e oltre 500milioni di euro. Buona visione e grazie a Roberto Grossi per l’input.

[ Dario Carrera ]



Centosessantotto

26 02 2010

presidente biglietti Centosessantotto. Sono i biglietti donati all’Associazione Sportiva Liberi Nantes grazie alla nostra piccola raccolta fondi in occasione del nostro Hub aperitivo del dicembre scorso. Con Shoot For Change abbiamo condiviso l’evento e altre iniziative che vedranno i ragazzi dei Liberi Nantes protagonisti in futuro.

Nella foto il presidente Gianluca Di Girolami con i biglietti donati.

Sono 168 viaggi in autobus e metro per i ragazzi dai centri di accoglienza al campo Fulvio Bernardini, Pietralata, dove sabato prossimo incontreranno i primi della classe (h 18,30 qui). Non moltissimi, ma circa un terzo del fabbisogno mensile dell’Associazione per i trasporti.

Ma le sorprese dei Liberi non finiscono qui.

Giovedì 18 febbraio La Liberi Nantes è diventata a tutti gli effetti una Polisportiva.

La sezione Touch Rugby ha inaugurato la sua attività sul campo dell’Arvalia Villa Pamphili, coinvolgendo una decina di ragazze che hanno sfidato il pantano del rettangolo di gioco tra sorrisi, sudore e qualche capitombolo di troppo.

Il sogno, realizzato grazie alla Touch Rugby Roma (staff tecnico) e all’Arvalia Villa Pamphili Rugby Roma (supporto logistico e materiale), continua tutti i martedì e i giovedì dalle ore 19 in poi (orario provvisorio). Chiunque volesse cimentarsi nella sfida con la palla ovale, o anche solo dare una mano, sarà ovviamente il benvenuto. (via Liberi Nantes)

[ Dario Carrera ]



Hub World Gathering 2010

25 02 2010

Siamo appena tornati dall’Hub Gathering 2010 che si è tenuto ad Amsterdam, di cui vi abbiamo accennato nel precedente post. Ci sarebbero tantissime cose da dire, a partire dalla splendida accoglienza che Tatiana e Frederike, le fondatrici di Hub Amsterdam ci hanno riservato. Ci sarebbero le ore trascorse nell’Hub di Amsterdam. Ma soprattutto c’è stato il gathering.

A primo acchito sembrava una gita: una trentina di persone che si ritrova alla Central Station per prendere il traghetto e poi l’autobus per arrivare in un castello del XIV secolo. La temperatura ci ha fatto subito credere che non sarebbe stato uno scherzo, ed una volta arrivati lì ci siamo tuffati in ritmi intensi. Meeting plenari che si concludevano alle 23, poi un paio d’ore di relax e networking al bar. Gruppi di lavoro paralleli anche a pranzo e cena. Insomma, una faticata… e poi in piedi presto perché si stava in camerate da 6 con un solo bagno.

A parte questo, nel merito sono stati 3 giorni intensissimi. Immaginate cosa possa voler dire mettere a confronto 64 teste, per di più provenienti da tutte le parti del mondo. C’erano i fondatori di Hub già aperti, come Madrid, San Paolo e Mumbai, quelli in start up come noi, alcuni investitori più legati al progetto, alcuni membri storici e alcuni host (in massa da Londra), membri del board e membri esterni della rete come il Centre for Social Innovation di Toronto.

Grazie allo splendido lavoro di Peter e Arjen, i due facilitatori, abbiamo discusso per 3 ragioni di passato, presente e della vision futura. Approfondito la situazione finanziaria e soprattutto la governance di Hub World. Su quest’ultimo aspetto siamo stati molto vicini alle proposte e al lavoro di alcuni fondatori storici quali Alberto (Milano), Tatiana (Amsterdam), Max (Madrid), Simone (Bruxelles) e Oliver (Islington). Alberto ha ottenuto il ruolo di coordinatore per un mese un gruppo di lavoro che presenterà un nuovo modello di governance che avrà l’obiettivo di migliorare il sistema di sussidiarietà del network e di renderlo più funzionale ai bisogni dei diversi Hub e dunque più partecipativo. Proprio ciò che noi riteniamo più necessario per sostenere la mission dell’innovazione sociale e lo sviluppo sempre più accelerato del network. A questo proposito siamo stati entusiasti di sapere futuri nuovi arrivi e conoscere i fondatori di futuri Hub quali Copenhagen, Kiev e Zurigo in Europa, Los Angeles, Washington e Minneapolis nei soli States.

Soprattutto siamo entusiasti per la ricchezza delle intelligenze e delle idee e per aver conosciuto tante altre persone con il cuore dalla parte giusta e la capacità di diffondere l’innovazione sociale nel mondo.



The Hub Roma: rettifica articolo su Nova del 18 febbraio

23 02 2010

Giovedì scorso su Nova, inserto del Sole24Ore, si leggeva a pagina 22 in un articolo di Andrea Genovese che “La città di Roma sembra essere diventata lo scenario ideale dove testare modalità di interazione radicalmente innovative“. Vero. La città è effervescente e questo lavoro ci dà l’opportunità di scovare quanto di meglio e sostenibile l’imprenditoria locale (e non) sta esprimendo sul territorio.

Andando avanti nella lettura dell’articolo (che trovate qui) “La Provincia di Roma ha già finanziato un fondo per avviare nuove attività imprenditoriali nel settore delle industrie creative, attraverso il dipartimento Innovazione e imprese guidato da Gian Paolo Manzella; dovrebbe inoltre promuovere lo sviluppo di un sistema del l’innovazione sociale, con l’apertura di The-Hub Roma, con l’aiuto di Dario Carrera“.

Per ragioni di opportunità e di chiarezza The Hub Roma sposa:
- un approccio trasparente e non pregiudiziale verso tutti gli interlocutori istituzionali;
- un sentimento di correttezza verso gli hubber, che non gradirebbero ambigue relazioni e nell’ombra;
- il principio del confronto con tutti gli  interlocutori interessati a proposte di valore per loro e per il network.

Il passaggio dell’articolo in cui si legge: “aiutato da Dario Carrera”, evidentemente è una stonatura dovuta a un piccolo misunderstanding dell’autore.

The Hub Roma ha avuto modo di confrontarsi con la Provincia di Roma perchè invitati  all’evento del 13 Maggio 2009  (Prima Giornata sull’Innovazione e Creatività; e qui un bell’articolo di Gabriele Caramellino) in quanto l’esperienza di The Hub World è stata inserita nelle linee guida sulla creatività elaborate dalla Provincia come una delle best practice a livello europeo; e lo apprezziamo.

Evidentemente ringraziamo dell’attenzione dedicataci, ma l’espressione andrebbe rettificata.

Ad oggi nessun supporto è stato offerto dall’Associazione alla Provincia, se non quello della
disponibilità a incontri, tavoli di lavoro, convegnistica, valutazione di spazi atti a promuovere innovazione sociale nel territorio e lo sviluppo di The Hub nella capitale. Tutto questo a titolo gratuito e con il solo scopo di collaborare alla promozione di tale mission.

Infine:
- The Hub Roma non è The-Hub Roma.
- Dario Carrera non aiuta la Provincia, bensì la Liberi Nantes ASD e quando possibile altre iniziative di volontariato.
- The Hub Roma non è solo Dario Carrera, ma un gruppo di soci fondatori e di comunità di innovatori lontani da logiche da prima repubblica.

Il cambiamento passa per sentieri aperti, condivisi, trasparenti. La comunicazione è un veicolo importante e ci tenevamo a far chiarezza. Torniamo al lavoro.



Mai lavorato con il violino? All’Hub di Amsterdam succede…

18 02 2010

E’ successo all’Hub di Amsterdam, io, Alberto di The Hub Milano ed Ivan siamo qui, adesso.

Pochi minuti fa, terminati incontri interessanti con Oliver di The Hub Islington, Max di The Hub Madrid, Claudio (neo-hubber da Taranto ad Amsterdam), Federico del Valentine Peace Project,…continuiamo?…

all’improvviso una fantastica melodia. Un violino che per qualche minuto risuona per l’open space. Tutti rivolti verso la violinista.

Alcuni, come me, distolgono lo sguardo dal monitor del computer, trasportati dal violino. Altri, come se nulla fosse, continuno nelle loro conversazioni, nel loro attento digare le tastiere, nel loro obiettivo di rendere l’innovazione sociale un fatto quotidiano.

Questo è The Hub Amsterdam.
E questa una foto dello spazio e del momento (la violinita in fondo a destra ha appena terminato)!

180220101382

[Dario Carrera]